BORGO SAN LORENZO – Se ampie zone del Foro Boario di Borgo San Lorenzo, come i parcheggi e l’area centrale, destinata alla funzione di parco urbano, dovrebbero essere pronte e fruibili entro la fine di Maggio, occorrerà invece aspettare ancora per vedere completata l’area, con particolare riferimento agli allestimenti fieristici, come illuminazione, colonnine elettriche, attrezzature del ristorante e del bar. Si allontana quindi la prospettiva di vedere svolgersi nel 2025 gli eventi estivi, come Fiera Agricola e Vivi lo sport, ma anche le sagre, per i quali era già stata deciso uno slittamento a fine estate. Mancano infatti delle attrezzature e delle predisposizioni, il cui acquisto è legato all’arrivo dei fondi per il maltempo del 14 Marzo. In questa intervista l’assessore Lorenzo Verdi si concentra sui vari aspetti dell’opera, spiegando anche che che una decisione rispetto allo svolgimento degli eventi è rimandata al mese di Giugno, mentre pare essere scartata a priopri la loro realizzazione in altre aree di Borgo San Lorenzo.
“Gli allestimenti per le fiere – spiega l’assessore Lorenzo Verdi – in parte non erano contemplati nella versione iniziale del progetto, e richiederanno uno stanziamento ulteriore di circa 150 mila euro. Fondi che si pensava di reperire dal bilancio comunale, ma che sono stati impegnati invece per i lavori in somma urgenza conseguenti al maltempo del 14 Marzo, e che saranno di nuovo liberati solo quando il commissario per l’emergenza stanzierà i fondi destinati al Comune di Borgo. Aspetto per il quale sono stati chiesti circa 1,5 milioni, solo per i primi ripristini”.
“Il maltempo del 14 Marzo – spiega Verdi – ha influito anche direttamente sull’andamento del cantiere, in quanto ci sono stati alcuni allagamenti e alcune lavorazioni sono state ritardate. Non è stato il caso – per fortuna – della strada, che era già in fase avanzata, ma i terreni saturi non hanno ancora consentito la riapertura completa dell’area. La strada – conferma – è quella che in qualche modo ha retto meglio, e gli eventi hanno influito solo in minima parte rispetto alle tempistiche. Sulle altre aree purtroppo si sono avute conseguenze che hanno comportato una rimodulazione. Solo pochi giorni fa – aggiunge – sono riprese a pieno le lavorazioni. Ad oggi la tempistica prevista per la riapertura dell’area è fine Maggio”.
Cosa vedremo pronto allora alla fine di Maggio?
“Il parcheggio a sinistra della strada, e anche il lotto 2, quello dell’area centrale. Discorso diverso invece per il lotto 3, con ristorante, bar e servizi igienici. In questo caso – spiega – la situazione progettuale necessitava di un’integrazione. Grazie ad una contrattazione con la Soprintendenza, ad esempio, abbiamo risolto la questione della pista da ballo liscio, che adesso sarà realizzata, ma abbiamo dovuto concordare collocazione e modalità di realizzazione”.
Cosa mancherà invece?
“Non era previsto un numero adeguato di torrette elettriche, così come ci sarà da aggiungere un’illuminazione dedicata all’aspetto fierstico, con faretti aggiuntivi alle normali luci del parco e all’illuminazione stradale. E nel progetto originario non erano coperti gli allestimenti di ristorante e bar, con le attrezzature indispensabili, come fornelli e celle frigo. In tutto serviranno circa 150 mila euro aggiuntivi. Ovviamente si tratta di una necessità che si sente per gli eventi più grandi, come la fiera dell’agricoltura o Vivi lo sport, che hanno sempre comportato allestimenti importanti. Da questo punto di vista si è integrata anche, ad esempio, la distribuzione dell’acqua potabile sul piazzale che inizialmente non era prevista nel progetto, questo ovviamente in funzione della fiera dell’agricoltura e quindi dell’abbeveraggio degli animali. Allo stesso tempo, ad esempio, non era previsto un impianto di irrigazione di tutto il verde allestito”.
I soldi ci sono?
“I soldi c’erano. Prima che il maltempo del 14 Marzo complicasse tutto. Solo per i primi interventi delle somme urgenze ci serviranno 1,5 milioni di euro, in parte già spesi, che dovrebbero essere coperti dallo stanziamento di 57 milioni per l’intera Toscana previsto nello stato di emergenza, ma occorre aspettare che sia nominato il commissario e che la parte destinata al Comune di Borgo venga concretamente stanziata. Fino ad allora abbiamo le mani legate, e la somma spesa sarà considerata come un debito fuori bilancio, che ovviamente blocca in tutto il resto. Quando si ha un debito non si possono spendere altri soldi, prima si deve coprire quello”.
E quindi per gli eventi estivi che notizie ci sono?
“Una cosa, come detto, è il parco urbano, un’altra sono gli eventi. Senza ristorante, così come senza illuminazione adeguata o senza corrente, non si può organizzare una fiera. Venendo ai tempi, per i maggiori, come Fiera Agricola e Vivi lo sport, ma anche per le sagre, era già stata deciso uno slittamento a fine estate, adesso abbiamo ripreso un po’ di tempo per capire quali saranno le prospettive. Credo che nel mese di Giugno potremo avere il quadro più chiaro. Gli organizzatori, giustamente, hanno la necessità di avere a disposizione gli spazi per poter vedere come riorganizzare il singolo evento. Perché chiaro che adesso gli spazi sono diversi, sono distribuiti in maniera diversa rispetto a come erano prima. Quindi già con loro ci si era confrontati, anche con una certa frequenza, e si era condiviso il fatto che comunque ci sarebbe stato uno slittamento verso fine estate. Speriamo ancora, comunque, che si possa sbloccare le situazione”.
E se saltassero del tutto? Avete valutato anche luoghi alternativi?
“Per adesso con gli organizzatori non si si è parlato di aree alternative, e neanche la cosa ci è stata chiesta. Penso che, se se questi eventi si fanno a Borgo, sia giusto farli al Foro Boario, anche per gli organizzatori. Non ci sono sono altre aree che hanno l’attrezzatura adeguata, la possibilità di ospitare che può avere il Foro Boario. Insomma – conclude – luoghi alternativi veramente adatti non ce ne sono. Si era parlato, ad esempio, del Parco della Misericordia, ma in questo caso manca una sufficiente alimentazione elettrica, e anche da un punto di vista strutturale non ha quello che serve per realizzare un evento”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Aprile 2025










