MUGELLO – Ogni anno Eduscopio raffronta, basandosi su vari indicatori, le performance delle scuole superiori italiane, sia per la preparazione ai corsi universitari sia per l’inserimento nel mondo del lavoro.
Nell’ambito delle scuole mugellane occorre mettere in evidenza innanzitutto gli ottimi risultati dell’istituto Chino Chini nella preparazione al mondo del lavoro. Guardando ad esempio all’indirizzo Industria e Artigianato, Eduscopio propone un raffronto con le scuole analoghe nel raggio di quaranta chilometri. Quindi il Leonardo da Vinci ed il Cellini Tornabuoni di Firenze. Due i parametri presi in esame da Eduscopio: l’Indice di Occupazione e la coerenza, a due anni dal diploma, tra la qualifica professionale e il percorso di studi seguito. Il primo indice, in particolare, ci dice qual è la percentuale degli occupati (coloro che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i primi due anni dal conseguimento dal diploma), su coloro che non si sono immatricolati all’università (occupati+sottoccupati+altro). Dunque, per valutare la capacità formativa della scuola in termini di inserimento lavorativo dei diplomati, ci concentramo sui diplomati che hanno manifestato un interesse esclusivo per il mondo del lavoro. Ebbene, in etrambi i casi la scuola di Borgo San Lorenzo stravince sulle concorrenti: per l’indice di occupazione 69,36% del Chino Chini contro 65.06% del Leonardo Da Vinci e 44.8% del Cellini Tornabuoni. Buoni risultati anche in merito alla coerenza tra studi fatti e lavoro trovato: indice di 75,36 per il Chino Chini, di 57,53 per il Leonardo da Vinci e del 34,21 per il Cellini Tornabuoni.
Molto alto l’indice di occupazione anche per il ramo professionale – servizi dell’istituto Chino Chini, nel quale ricade l’istituto alberghiero e che totalizza un indice di occupazione di 64.74, secondo nella zona fiorentina dietro solo all’Aurelio Saffi di Firenze.
Passando ad analizzare la preparazione offerta dalle scuole in vista dell’università, il liceo scientifico del Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo ha una percentuale di studenti che si immatricolano e superano il primo anno, superiore alla media delle scuole dello stesso indirizzo nella regione: l’86% per il Giotto Ulivi e l’82% per la media regionale. Gli immatricolati che provengono dal liceo scientifico del Giotto Ulivi, secondo Uscopio, hanno un voto medio di maturità di 79,9, e solo l’8% di loro sceglie di non frequentare l’università in favore di altri percorsi, un dato lievemente superiore alla media regionale per lo stesso tipo di scuole, che è del 7%. Ma quali facoltà scelgono gli studenti che arrivano dallo scientifico del Giotto Ulivi? Principalmente l’area tecnica (25.9%), poi quella scientifica (18,5%) e economico statistica (14.8%).
Tirando le somme, l’indice Fga della scuola, che riassume i vari parametri, secondo Eduscopio è di 69.38 su 100. In questo parametro lo scientifico di Borgo San Lorenzo viene però sorpassato dal Balducci di Pontassieve, che ottiene un indice di 81.26 e presenta valori superiori in termini di media dei voti (27,15 il Balducci, 25.9 il Giotto Ulivi, di crediti ottenuti (86,26 il Balducci e 72.88 il Giotto Ulivi) e di percentuale di diplomati in regola (76.1% lo scientifico del Balducci e 60.2% quello del Giotto Ulivi).
Anche se guardiamo gli indirizzi in area tecnico economica il Giotto Ulivi segue il Balducci di pochissimo in temini di indice di occupazione (68.58 il Balducci e 68.43 il Giotto Ulivi) mentre lo sorpassa in quanto a coerenza tra studi effettuati e lavoro trovato, con indice del 28.9 del Giotto Ulivi e del 15.15 del Balducci. In questa area è però interessante il risultato dell’indirizzo turistico del Chino Chini, che ha un indice di coerenza tra studio e lavoro trovato del 29.3.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Dicembre 2024



