FIRENZUOLA – Si è concluso, nella serata di giovedì 29 agosto, FirenSenior, il primo Festival della Terza Età organizzato dalla RSA SS Annnunziata di Firenzuola all’interno del proprio Parco, con un gran finale che ha visto la partecipazione di Daniela Morozzi, quale conduttrice dell’evento, e del Coro Alpino del Mugello, in una serata che ha visto celebrare e festeggiare il Gruppo Alpini di Firenzuola, non solo raccontandone la storia ed il passato quali militari nel Corpo degli Alpini, ma soprattutto evidenziandone, nonostante gli anni sulle loro spalle ed i capelli bianchi, l’indomito e gagliardo spirito che oggi caratterizza la presenza dei suoi componenti all’interno della vita della Comunità di Firenzuola.
La serata si è aperta con uno spazio informativo, creato in collaborazione con il Comune di Firenzuola e la stazione dei Carabinieri di Firenzuola, nel quale il Comandante Capasso ha illustrato al pubblico presente consigli e suggerimenti per non restare vittime delle truffe agli anziani; è poi continuata con i ringraziamenti a tutti i soggetti che hanno contribuito al successo del Festival, non senza un commosso ricordo di don Giorgio Badiali, recentemente scomparso, che della Fondazione SS. Annunziata è stato vice Presidente.
La simpatia e la bravura dell’attrice Daniela Morozzi, dopo il successo recentemente ottenuto con lo spettacolo “Caro Babi”, hanno tirato le fila, con ironia ed eleganza, degli interventi degli Alpini: ad iniziare dal Presidente ANA di Firenze, Francesco Rossi, dal Capogruppo Alpini di Firenzuola Giuliano Giovannini e dai componenti Claudio Corbatti, Massimo Livi e Giancarlo Tagliaferri che non solo hanno condiviso l’essenza del “valore Alpino” ma, soprattutto, si sono resi disponibili ad interagire, anche in modo spiritoso, con le battute e le provocazioni della conduttrice.
L’alpino non è solo il soldato con la penna d’aquila sul cappello, il bottiglione di vino a fianco e tanta voglia di cantare e stare in gruppo. L’alpino, giovane o vecchio che sia, è uno che ha imparato a mettere al primo posto gli altri. Per loro egli sa sacrificarsi: ieri lo ha fatto sul fronte, oggi lo fa andando dove serve.
Infine, non sono mancati i canti più famosi della tradizione Alpina grazie alle intense ed emozionanti interpretazioni da parte del Coro Alpino del Mugello diretto dal Maestro Paolo Martelli.
Al termine, prima dei saluti, un commosso ricordo degli Alpini andati avanti con la lettura della Preghiera dell’Alpino e con il canto “Signore delle Cime”. Il Festival si è quindi concluso con un momento tenuto segreto fino all’ultimo e che voleva essere un omaggio non solo al successo di FirenSenior ma, soprattutto, un modo per festeggiare i 70 anni dalla Posa della Prima Pietra della RSA: un bellissimo spettacolo pirotecnico che ha illuminato non solo il cielo di Firenzuola ma, soprattutto, il volto estasiato e gli occhi commossi degli Ospiti della RSA e di tutto il pubblico presente che ha potuto vivere, da molto vicino, l’emozione dei fuochi d’artificio, come sogni, desideri e speranze lanciate verso il cielo….
“Firensenior”, 1° Festival della Terza Età è stata una sfida nata in pochissimo tempo, ma che sin dall’inizio ha raccolto curiosità, entusiasmo e sostegno. Alla luce di queste quattro serate, che hanno visto la partecipazione di più di 150 persone a serata e la raccolta, tra offerte e vendita delle shopper con il logo di FIRENSENIOR della somma complessiva pari a circa € 1.800,00 che, sarà destinata esclusivamente alla copertura delle spese di tutte le attività di animazione programmate per gli ospiti, gli organizzatori del Festival affermano che questa sfida è stata ampiamente vinta, e ciò grazie soprattutto a tutte le persone che hanno partecipato e che con grande affetto e generosità hanno compreso il senso di Firensenior e dato coraggio all’intento di riproporre, nel mese di agosto 2025, la seconda edizione di questo bellissimo quanto originale Festival della Terza Età.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Agosto 2024












