
VICCHIO – Massimo Cirri, noto conduttore radiofonico di Rai Radio 2, colonna della storica trasmissione “Caterpillar, ha inviato al “Filo” un racconto su una vicenda quasi surreale, relativa al pagamento del proprio onorario per la partecipazione a un’iniziativa promossa dalla Pro Loco e dal Comune di Vicchio. Anzi, del proprio mancato pagamento. Nonostante solleciti che durino da oltre un anno e mezzo. Ecco la lettera di Cirri:
In questi giorni è in programma a Scarperia la terza edizione di Appenninia, la fiera dei vini dell’Appennino.
Il sito dice che Appenninia “torna dopo il successo delle prime due edizioni” e “torna con ancora storie da raccontare”. Allora mi è venuto in mente che anch’io ho contribuito al successo della prima edizione – poco, ci mancherebbe – e anch’io ho una storia da raccontare.
Perché nel 2023 Filippo Carlà Campa, allora sindaco di Vicchio, mi aveva chiesto di partecipare a Appenninia per condurre il dibattito con i produttori: raccontare il lavoro fatto, i vini ed il futuro di fare vino in Mugello. Avevo accettato. Bella esperienza. Mattinata intensa in teatro, a Vicchio, con tanti produttori pieni di voglia, parole precise, informalità. Avevo portato sul palco anche cane Zam, perché non sapevo dove lasciarlo. Poi mi ero perso la degustazione del pomeriggio – sicuramente la cosa più interessante – perché dovevo tornare al lavoro, a Milano.
Poi, qualche mese dopo, avevo chiesto a Carlà Campa come e a chi emettere fattura per il compenso. Lui, affabile come sempre, mi aveva detto: “Passa da Vicchio e facciamo qui. Beviamo anche qualcosa”. Grazie Sindaco. Non ero riuscito a passare e erano passati altri mesi. Così lo avevo ricercato. WhatsApp ricorda tutto:
10 maggio 24:
-Ciao Sindaco, devo emettere fattura per l’anno passato. Mi dai i dati?
-Ciao Massimo in giornata ti dico tutto. Perdonaci per il ritardo.
21 maggio 24
-Ciao Filippo, la commercialista mi sollecita
17 giugno 24
-Buongiorno. Mi tocca risollecitare
-Buongiorno Massimo. Ho risollecitato a mia volta. Mi hanno assicurato che facevano il tutto. Fammi sapere.
16 settembre 24
-Buongiorno. Mi tocca risollecitare
14 novembre 24
-Buongiorno. Bisogna che risolviamo questa questione. Chi devo sollecitare?
-Buongiorno Massimo. Ho detto più volte. Risollecito
Poi, 9 minuti dopo, una misteriosa accelerazione. Carlà Campa mi inoltra un messaggio: “Filippo io ne dovrei oltretutto parlare con l’associazione, quindi sicuramente ho bisogno di un paio di settimane perché ora sono troppo impegnata, e vorrei parlare con il gruppo durante la prox riunione”
Filippo Carlà Campa aggiunge: “Mi prendo l’impegno di gestire questa faccenda intanto accetta le mie scuse è stato un periodo non facile per me”.
Mi chiedo chi sia la misteriosa donna che scrive. Ed è una donna o un errore di digitazione? E il periodo non facile di Carlà Campa? Le elezioni a Vicchio? Il post elezioni? E questo periodo quanto dura? Aspetto. Mi rifaccio vivo due mesi dopo, gennaio 2025, giorno 14:
-Buongiorno. Tocca tornare sulla questione. E’ uno sfinimento
-Lo so anche per me. Ho chiesto a tutti e tutti mi dicono ok ora ci penso io. Visto che non danno retta, farei scrivere 2 righe alla pro loco da un legale
Qui spunta la Pro Loco di Vicchio. E’ la prima volta che la sento nominare in questa storia. Cosa c’entra la Pro Loco? Ma non sto a indagare. Chiedo gli estremi per emettere la stramaldetta fattura.
Carlà Campa risponde al volo:
-Si. La fattura era stata fatta la Pro loco se non sbaglio? Io sono mal messo, chiedo tempo. Ma poco
Poi mi chiama al telefono. Non posso rispondere. Gli scrivo. “Sono in una riunione complicata. Ti chiamo dopo. Scusa”
Qui si palesa la grandezza del personaggio perché se l’interlocutore chiede tempo lui allora accelera:
-Non preoccuparti, dimmi solo se era stata fatta fattura alla Pro Loco
-Mai fatta fattura. Non mi avete mai dato indicazioni
-Chiamami appena puoi così proviamo a trovare una soluzione. Così da proporre qualcosa al legale
Come si dice a Vicchio, Questo è veramente gente di m….
Passano 9 giorni. E’ il 23 gennaio 2025. Ci riprovo:
-Mi dai i riferimenti della Pro Loco? Chi era il committente della mia prestazione? Comune o Proloco?
Filippo Carlà mi risponde con l’inoltro di un n. di telefono.
-Jonatan Dreoni Pro Loco. Jonathan ê il presidente. Fammi sapere. L’ho avvertito ora
Chiamo Dreoni. Mi presento. Mi dice che sa, è cortesissimo. “Ti mando subito i dati per fare la fattura alla Proloco di Vicchio”.
Grazie. Allora questa storia è finita, mi dico.
Ma i dati non arrivano.
Una settimana dopo sollecito Dreoni. Niente. Due settimane dopo risollecito: niente uguale.
Provo a telefonargli. Dreoni non risponde. Riprovo: niente. E’ il 16 febbraio 25, ore 16,29. Scrivo a Carlà
-Dreoni mi ha detto settimane addietro: “Ti mando i dati per la fattura”. Non lo ha mai fatto. Non mi risponde al telefono. Una fastidiosa sensazione di essere preso per il culo…
Carlà non risponde. Ma 3 minuti dopo, 16,32 messaggio di Dreoni:
-Non abbiamo i soldi per. pagare q
Non un italiano della Crusca ma il messaggio è chiaro.
-E quindi? Chiedo
-Appena abbiamo disponibilità
-Un mese? Due mesi? Quanto tempo? Mi da lo stesso i dati per emettere fattura?
-Appena abbiamo disponibilità invio i dati per fatturazione
In marzo 25 chiedo ancora, un po’ di volte, a Dreoni se ci sono novità. Nessuna risposta.
E allora son qui, a lanciare un appello alla comunità dei lettori del Filo: qualcuno sa come farsi pagare dalla Pro Loco di Vicchio? Qualcuno c’è riuscito? Come si fa? E da Filippo Carlà Campa?
A Filippo Carlà Campa, un paio di mesi fa, ho preannunciato questo disperato appello sulle pagine del Filo. Mi pareva corretto. La sua risposta è stata immediata:
[18:28, 12/03/2025] Filippo Carlá Campa: Ciao Massimo
[18:29, 12/03/2025] Filippo Carlá Campa: Fammi fare un ultimo tentativo
Un grande, davvero.
Fatemi sapere. Buona Appenninia. Salute.
Massimo Cirri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Maggio 2025







1 commento
Buongiorno.
Vorrei rispondere, naturalmente da lettore di queste pagine, al Dottor Cirri.
Spero che il mio piccolo intervento non venga cassato.
Lei, Dottore, ha avuto non dico la sventura (perché di sicuro sopravvivera’ anche senza I soldi di Filippo Carla’, della Proloco di Vicchio, degli eroici vignaioli dell’Appennino o di qualunque improbable entità sia nata intorno al vino del Mugello). Ha avuto una sgradevole disavventura( spero da non ripetere) che tuttavia le ha permesso di conoscere la solidità, serietà e quindi solvibilita’ di questi figuri.
Se tornerà da queste parti sarà il benvenuto ma non partecipi a nessuno degli eventi simili a quello a cui si riferisce perché nessuno pagherà il suo onorario.