
MARRADI – “Non ne voglio fare un caso personale, ma credo che quello che sta capitando a me e a mia moglie sia un problema diffuso, spia di un qualcosa che non va nell’organizzazione delle operazioni di vaccinazione”. Così l’ex-sindaco di Marradi, Paolo Bassetti, in una lettera indirizzata al presidente della Regione Eugenio Giani e rilanciata dal quotidiano La Nazione dove esprime la sua preoccupazione sulla campagna vaccinale in Toscana.
Bassetti nella lettera ha raccontato di come il 30 marzo lui e sua moglie si siamo prenotati alla campagna di vaccinazione nella sezione dedicata per le categorie con elevata fragilità. Prenotazione effettuata tramite la Misericordia di Marradi e buon fine, ma ad oggi non è mai stato ricontattato da parte dell’Asl. “Ho amici della mia età e senza nessuna patologia riconosciuta che sono già stati vaccinati, e anche con vaccini destinati ai soggetti fragili” ha spiegato nella lettera Bassetti, che sulle pagine del quotidiano compara la situazione della Toscana con quella dell’Emilia Romagna, distante dal comune che lui ha amministrato solo pochi chilometri: “C’è qualcosa che non funziona. Giani peraltro è stato molto cortese, mi ha risposto subito. Ma nell’organizzazione c’è qualche falla. In Emilia Romagna la cosa funziona in modo diverso. Mia moglie ha telefonato al numero dedicato alle categorie fragili e le hanno detto che adesso stanno richiamando quelli che si sono prenotati il 19 marzo e che il motivo dei ritardi sarebbe da addebitare alla mancanza dei vaccini. Mi sembra, francamente un metodo bizzarro e discutibile di programmazione”.
A.P.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 aprile 2021




2 commenti
Sono convinto che il mio commento non troverà alcun riscontro da parte di nessuno e servirà a poco o niente, ma vorrei lo stesso esprimere al Sig. Bassetti solidarietà e nello stesso tempo amarezza per il comune problema dei ritardi nella vaccinazione per le categorie cosiddette prioritarie (o almeno così venivano definite all’inizio).
Anche io ho effettuato la prenotazione tramite il portale dedicato in data 21/03 con risposta immediata tramite sms che confermava la mia regolare preiscrizione, alla quale sarebbe poi seguito il relativo codice per prenotare la vaccinazione. Da quel giorno tutto tace e non ho saputo più niente.
Ho anche fatto due telefonate al numero telefonico dedicato all’informativa sui vaccini (probabilmente lo stesso citato dal Sig. Bassetti) e mi hanno risposto che bisognava aspettare perché stavano chiamando coloro prenotati fino al 19/03. Da notare che mia moglie, anche lei con patologie tali da considerarla ad elevato rischio, ma seguita direttamente da un Dipartimento di Careggi, è già stata chiamata per la prima dose.
Dulcis in fundo, una nostra conoscente che ha effettuato la preiscrizione in data 22/03, ha ricevuto l’altro ieri il codice per poter prenotare la vaccinazione, che a questo punto penso proprio le sarà fatta a breve.
Beh, Sig. Paolo Bassetti, cosa Le posso dire, da oggi siamo sicuramente in due ad avere forti dubbi sui metodi di programmazione vaccini della Regione Toscana.
Ha ragione per non parlare di quanti soggetti fragili hanno saltato la prenotazione perché è arrivato loro un link invece di un sms o una telefonata senza sapere se potevano aprire o meno questo link. Dopo varie telefonate e email mia madre ha ricevuto ieri una telefonata Per il nuovo appuntamento dato di sera tardi a Firenze . È possibile che tutto il Mugello debba essere quasi dimenticato xke non arrivano i vaccini i è la gente è costretta a spostarsi su Firenze quando va bene?in Campania stanno già vaccinando i sessantenni e noi dobbiamo ancora finire L categorie dei fragili degli ultra settantenni e ultra ottantenni. Vergognoso