BORGO SAN LORENZO – Per ora il Liceo Scientifico Sportivo a Borgo San Lorenzo rimarrà solo una buona intenzione. Dopo la proposta avanzata dall’Unione dei Comuni del Mugello e sostenuta dal Coni di attivare il nuovo corso di istruzione superiore presso l’istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, è arrivato lo stop da parte del Collegio dei Docenti. Riunito nella giornata di oggi, venerdì 12 settembre, il Collegio ha espresso voto contrario alla proposta di inserimento “di una classe prima di Liceo Scientifico Sportivo nel proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa, a partire dall’a.s. 2026/27”.
“Dopo lunga discussione – spiega il Dirigente Scolastico del “Giotto Ulivi” Prof. Marco Menicatti – e valutazione dei pareri pervenuti da genitori interessati, dall’Unione dei Comuni Montani del Mugello e dal CONI, la votazione ha dato il seguente esito: votanti 138, favorevoli 58, contrari 75, schede bianche 5“.
“Esprimo un mio giudizio – prosegue il dirigente scolastico :- mi dispiace dell’esito, perché la proposta ben motivata da parte dei soggetti interessati, era un’ottima opportunità sia per gli studenti mugellani che avrebbero avuto una opzione di indirizzo di studio moderna ed efficace, senza doversi rivolgere a scuole fuori dal Mugello, sia per la nostra scuola che avrebbe fatto fronte ad una nuova e affascinante sfida nel predisporre questa auspicata novità. Ma accettiamo democraticamente che altre motivazioni abbiano prevalso nella volontà dei Docenti. Il 15 settembre è alle porte – conclude il prof. Menicatti – e auguro a tutti di iniziare le lezioni con il desiderio di passare insieme un entusiasmante anno scolastico”.
È deluso anche l’assessore allo sport dell’Unione dei Comuni, Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero: “Per il nostro Mugello è un’occasione persa. Si dava l’opportunità di aumentare il numero degli indirizzi, e sapendo quante sono le difficolta per il dimensionamento scolastico, per gli abbandoni scolastici, per la scarsa natalità che si farà ancor più sentire nei prossimi anni, questo nuovo indirizzo avrebbe dato un contributo positivo, e mi auguro che questa scelta non crei in futuro ulteriori difficolta all’Istituto”.
Ignesti continua: “Premesso che le votazioni sono un atto di democrazia e vanno rispettate, devo dire però che talvolta, nella scuola, si riscontri troppa chiusura, come se l’istituzione scolastica fosse un monolite. E mi auguro che in questo voto contrario al nuovo liceo sportivo non vi siano motivazioni di difesa di rendite di posizione, perché si farebbe soltanto danno a tutto il Mugello. È un vero peccato – tra l’altro a breve avremo a disposizione anche altri nuovi impianti sportivi -, e non credo che avere un liceo sportivo, accanto a un liceo scietntifico ordinario, sarebbe stato squalificante per quest’ultimo. Avrebbe invece valorizzato, con l’aumento degli indirizzi, quello che una scuola moderna oggi dovrebbe fare, ovvero includere. E nel liceo sportivo si entra per merito scolastico, non perché campioni mondiali. Perfino i latini ce lo insegnavano, quando dicevano ‘Mens sana in corpore sano’: questo connubio ci poteva stare anche al Giotto Ulivi”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 settembre 2025




