
SCARPERIA E SAN PIERO – Oggi, giovedì 8 Ottobre 2026, i coniugi Renza Maiani e Giancarlo Giustini festeggiano 60 anni di matrimonio. Si sposarono giovanissimi, lei aveva 20 anni e lui 21, e giovani lo sono ancora oggi, nonostante gli anni trascorsi, due figlie e due nipoti.
Entrambi originari di Tagliaferro – piccolo centro dell’allora Comune di San Piero a Sieve – si avvicinarono alle scuole elementari, dopo che Giancarlo venne bocciato (allora si bocciava alle elementari…) e il caso volle che fosse inserito nella classe di Renza.
Una frequentazione di lunga data quindi, sbocciata più tardi nel fidanzamento, sancito durante una serata del Diotto a Scarperia, alla quale amici comuni li avevano spinti entrambi a partecipare. Qui Cupido scagliò la sua freccia, che li trafisse in pieno, dando inizio alla loro storia d’amore. Al Diotto rimarranno per questo sempre molto affezionati e, anche quando non abitavano più in Mugello, mantennero l’abitudine di fare ogni anno un’uscita di famiglia alla manifestazione scarperiese, come un pellegrinaggio in ricordo dell’inizio della loro relazione.

Di lì a poco fu celebrato il matrimonio nella chiesa di S. Stefano a Campomigliaio e, subito dopo, la coppia si stabilì per molti anni al Pian di San Bartolo dove sono nate, tra il ’67 e il ’71, Elena e Sabrina. Sebbene integrati nel nuovo contesto sociale, il legame con Tagliaferro e Campomigliaio non si è mai spento e, quando le figlie erano piccole, il fine settimana lo trascorrevano a Spugnole, partecipando alle varie edizioni della festa del cocomero ed a quella di fine estate all’SMS di Campomigliaio.
E non fu certo un grande dispiacere quando, per vari motivi, nel 1992 tornarono a vivere a San Piero. Si ambientarono subito, tanto che Giancarlo ha vestito anche i panni di Capopopolo del rione azzurro del Palio della Fortezza, quello di Campomigliaio, ed oggi continua a militare nel gruppo per la valorizzazione di Spugnole. Ma anche Renza non scherza, sempre disponibile per tutti con le sue mani d’oro: per la parrocchia, per i gruppi “Mani di donna” e “Pasta di mais”, per chiunque le chieda un favore.

Le figlie, ovviamente di parte – ma chi li frequenta lo può attestare – parlano di un matrimonio solido, che non teme il trascorrere del tempo e in grado di trasmettere i valori di una civiltà che sembra perduta ma che ha molto da insegnare.
L’augurio, da parte loro e dei nipoti, Veronica e Alessio, è di trascorrere altrettanti anni insieme, testimoni di come l’amore e la volontà nel superare gli ostacoli siano gli ingredienti principali di tanta longevità di coppia. E, conoscendoli, anche una buona dose di ironia.
Domenica 11 Ottobre torneranno nella loro chiesa di S. Stefano per una Messa celebrata dal pievano don Daniele Centorbi, e dopo si ritroveranno al Circolo di Campomigliaio per pranzare insieme ai parenti e gli amici più stretti. Ovviamente, come nel loro stile, non chiedono regali ma un gesto di beneficenza. La generosità traspare anche da questo.
Complimenti e auguri di cuore a Renza e Giancarlo da Elena, Sabrina, Veronica, Alessio e da tutto il vostro paese. Ancora avanti così verso i prossimi… 60 anni!

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Ottobre 2026






