BORGO SAN LORENZO – Lisiana Labardi ci ha lasciato, dopo aver lottato a lungo contro un male incurabile. Per anni apprezzata infermiera professionale, poi amministratrice di condominio, Lisiana, 60 anni, sposata con Claudio Pieri, madre di quattro figli, da poco nonna, molto attiva in parrocchia a Borgo San Lorenzo, era sempre sorridente, e faceva della semplicità e della generosità il suo stile di vita. Il funerale si tiene martedì alle 14.15 con partenza dalla cappella della Misericordia, con la Messa nella “sua” Pieve, alle 14.30.
Maria Magherini, una delle sue amiche più care, ricorda in questo scritto la sua amicizia.
Che l’amicizia che mi legava alla Lisiana fosse un dono prezioso l’ho sempre saputo. Iniziata come per molte delle mie amicizie a Cavallico, si è poi consolidata sui banchi del Liceo dove soprattutto gli ultimi anni siamo state inseparabili.
Essere amica di Lisiana è stato facile, la battuta sempre pronta a sdrammatizzare gli eventi della vita, la risata contagiosa e un affetto profondo che ci legava, ci ha aiutato ad essere amiche anche quando, per lunghi periodi non ci siamo frequentate. Ma ogni volta che ci si incontrava era come se ci fossimo lasciate il giorno prima.
A volte nelle amicizie intermittenti non sempre si riesce ad essere sincere l’un l’altra fino in fondo: con Lisiana era impossibile non dire la verità, scavava così bene nei fatti dei quali talvolta le raccontavo e mi portava a sempre a ‘vuotare il sacco’, magari aggiungendo una sua battuta finale.
Circa 15 anni fa poi ci siamo ritrovate e mi ha insegnato a stare vicina ad una nostra amica comune che dopo poco ci ha lasciati; senza lei accanto non avrei saputo affrontare quel momento e adesso ho cercato di ripeterlo stando accanto a lei, così come ho potuto.
In questi ultimi anni ci siamo viste regolarmente, ogni volta era un’emozione per entrambe trovarsi a casa sua o, finchè è stato possibile, andare a fare una passeggiata insieme. Gli argomenti non ci mancavano e le chiedevo come facesse ad occuparsi di tutto figli (di cui tre ancora in casa), casa, lavoro, Parrocchia, catechismo…ma a lei sembrava che tutto venisse…”naturale”. In quelle occasioni molto ci siamo soffermate a rileggere le nostre vite con uno sguardo adulto, andando a ricercare con la memoria fatti, discorsi, lettere, che ci riportavano ai tempi del liceo e sempre emergeva la sua caratteristica generosità anche nei giudizi sui fatti avvenuti.
Prima che si aggravasse le avevo proposto una passeggiata un po’ più lunga a visitare un punto panoramico del Mugello poco conosciuto, aveva accettato e aspettavamo che si rimettesse per andarci. Ecco Lisiana, adesso sarai con me quando raggiungerò quella cima, vicina e stretta a me, nel mio cuore.
Maria Magherini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 marzo 2024






