
MARRADI – L’Istituto Dino Campana di Marradi C’È… La nostra scuola, come tutte le scuole, fra le mille difficoltà che ha vissuto negli ultimi tempi a causa dell’emergenza covid ha cercato anche quest’anno di offrire ai suoi ragazzi una proposta il più possibile ampia e qualificata.
Le iniziative si sono concentrate nel corso del secondo quadrimestre e, in particolare, al termine dell’anno scolastico quando le regole legate alla pandemia si sono piano, piano, alleggerite. Sono state preparate iniziative legate ad alcune giornate particolari, già tradizionali nella nostra scuola, come la “Giornata della Memoria” con il Comitato di Crespino, memoria instancabile a ricordo dell’eccidio avvenuto nell’estate del 1944 o la giornata contro il femminicidio, in cui il Palazzo comunale di Piazza Scalelle si è colorato di mille drappi e palloncini rossi.
Non sono mancati i momenti di solidarietà e condivisione: al presidio della Fabbrica dei Marroni dove gli operai per giorni e giorni hanno difeso il diritto al proprio lavoro; poi la suggestiva “marcia della pace” con il paese a illuminare il crepuscolo con fiaccole e con tutta la voglia di futuro dei nostri ragazzi, per dire un forte “no” alla guerra e all’invasione dell’Ucraina.
Ne è poi scaturita la raccolta spontanea da parte degli alunni di qualche piccolo risparmio, che tramite la Misericordia locale è servita a formare tante piccole gocce di solidarietà per l’Ucraina. Ma la piena vitalità della scuola si è concentrata soprattutto nell’ultimo periodo dell’anno scolastico quando sono ripresi i progetti e si sono svolte le gite e le uscite di fine anno, una tradizione da sempre nel nostro Istituto.
Tutte le classi dall’infanzia alla secondaria di primo grado si sono “sguinzagliate” verso mete diverse: dal mare e monti, dagli zoo alle città…
E qui va davvero il nostro grazie alla nostra Preside prof.ssa Meri Nanni che ha capito l’importanza di queste iniziative per i nostri ragazzi e con “coraggio”, pur essendo il primo anno che condivideva con noi, ha autorizzato fidandosi quanto richiesto dai vari insegnanti di classe.
Ed infine la “ciliegina sulla torta: durante l’anno scolastico con il prof. Niccolò Baldassini come capofila, instancabile promotore e realizzatore, l’istituto ha aderito ad un bando ministeriale indetto a livello nazionale per l’ampliamento dell’offerta formativa a.s. 2021/2022 – D.M. 48/2021 art. 3 comma 1b.

Il progetto è stato incentrato sulla figura del nostro poeta Dino Campana, in ricordo del novantesimo anno dalla morte, e con grande soddisfazione non solo abbiamo vinto, ma siamo arrivati addirittura primi.
È stato un progetto molto articolato, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, il Centro Studi Campaniani e la Compagnia per non Perire d’Inedia.
È stato riprogettato il percorso dei luoghi Campani con il ripristino dei vari leggii, uniti da alcuni nuovi, abbelliti dai variopinti disegni dei ragazzi e animati, tramite l’utilizzo di QR Code, dai versi di Campana recitati in inglese e in italiano dai nostri studenti.
Il centro studi ha organizzato due concorsi: uno grafico-pittorico per la primaria (classi quarte e quinte) e uno di prosa lirica per la secondaria. E senza vanto sono davvero scaturiti ottimi lavori. Il tutto ha, poi, avuto il suo apice nel Festival Campaniano “Me ne vado per le strade…con Dino Campana”, dall’8 all’11 giugno, che ha visto la premiazione dei concorsi e soprattutto la suggestive recite e le proiezioni di video e addirittura di un film a cura dei nostri alunni della secondaria, ricreando con suggestione quelle emozioni che solo i bambini e ragazzi sanno trasmettere.
È proprio vero che, quando ai giovani si dà la possibilità, loro prontamente rispondono e quel futuro – che le scuole non devono mai dimenticare di progettare – piano piano, prende vita. E l’ultimo pensiero va ai nostri piccoli della scuola dell’infanzia: anche loro ci hanno allietato con le loro recite e con le loro “opere d’arte” in mostra all’Urban Center. Nessuno è “il domani” come loro. E così un altro anno è passato con le sue fatiche, i suoi fallimenti, ma anche con i suoi mille frammenti di vita e vitalità che ci proiettano già verso il “dopo” che noi, come oggi, ci auguriamo migliore.
Gli insegnanti della scuola di Marradi
Gli insegnanti della scuola di Marradi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Giugno 2022


