BORGO SAN LORENZO – Davide Galeotti, esponente borghigiano del centrodestra – fu candidato sindaco per Forza Italia – ci invia una nota sul comportamento delle opposizioni a Borgo San Lorenzo. Galeotti non fa nomi, ma sembra di capire che la sua critica miri soprattutto verso una destra che spara più spesso e volentieri sul Pd (il cui gruppo è in minoranza) piuttosto che fare opposizione verso la giunta di sinistra che amministra Borgo San Lorenzo da oltre due anni.
La politica borghigiana ha capito che siamo a fine 2026 e non più nel 2024 e nemmeno nel 2019? Ci si lamenta spesso che i cittadini oggi abbiano una disaffezione cronica alla politica, ma è difficile dar loro torto ad assistere ad un dibattito politico borghigiano che riguarda acqua passata da tempo sotto il ponte sulla Sieve.
Cosa interessa a chi ha da fare quadrare il bilancio di una famiglia (o di un negozio, di un’azienda) chi ha detto o fatto cosa ormai tre se non otto anni fa ?
Se (ad esempio) la Taric aumenterà, quel cittadino si domanderà cosa è successo nel 2019 oppure cercherà di capire come mai nessuno in Consiglio comunale è riuscito ad evitare oggi quell’aumento, finendo per rendersi conto che si è perso tempo a litigare su questioni di lana caprina?
Queste domande se le sta facendo la politica borghigiana, soprattutto le opposizioni in Consiglio e fuori dal Consiglio? Ad assistere al dibattito sembrerebbe di no.
La volontà popolare ha assegnato alla maggioranza il compito di governare, e se questa non riuscirà a dare risposte e ad evitare ulteriori aggravi ai cittadini se ne prenderà la responsabilità.
Ma la stessa volontà popolare ha assegnato alle opposizioni il compito di vigilare e tutelare gli interessi di tutti i borghigiani, di avanzare proposte costruttive e di cercare di coagulare consenso intorno ad esse, non quelli di mettersi a litigare inutilmente tra di loro .
Se questo ruolo di opposizione vera e sensata non verrà svolto con impegno maggiore evitando inutili divisioni tra opposizioni, la maggioranza continuerà ad operare scelte discutibili nella totale tranquillità, facendo quel che vuole della cosa pubblica, ad esempio addobbare indecorosamente la facciata del palazzo del Comune come se fosse quella di un centro sociale.
Insomma: opposizioni di Borgo, la maggioranza è di là, dall’altra parte rispetto a quella in cui state sprecando tempo ed energie. Siamo già a metà consiliatura: ce la faremo a vedere, nel tempo che resta, un atteggiamento maggiormente costruttivo a vantaggio degli interessi di tutta Borgo?
Dal mio piccolo, ostinatamente non perdo la speranza.
Davide Galeotti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Ottobre 2026







