MUGELLO – Questo matrimonio non s’ha da fare. Nelle settimane scorse l’ufficiale di Stato civile, ed il tribunale di Firenze, hanno bloccato un matrimonio che si sarebbe dovuto celebrare in un comune mugellano. Lui, 86 anni, vedovo, lei di 35 anni più giovane, pregiudicata. I fatti, emersi solo oggi, mercoledì 12 Agosto, con un articolo su La Nazione a firma di Pietro Mecarozzi, e risalgono allo scorso Aprile, quando i due si sono presentati in Comune per le pubblicazioni del matrimonio, effettuate poi in Maggio, per una cerimonia che si sarebbe dovuta svolgere nelle prossime settimane.
Ma qualcosa non quadrava. Pare infatti che l’uomo al momento delle pubblicazioni fosse in stato confusionale, e che non sia riuscito a fornire spiegazioni in merito a questo matrimonio così particolare. Tanto che poi, da altri accertamenti, sarebbe emerso che aveva già corrisposto alla donna notevoli somme di denaro e che la firma per la scelta del regime della comunione dei beni fosse stata falsificata dalla futura sposa. Non solo, pare anche fosse stato convinto di essere proprietario solo della casa in cui abitava, quando invece aveva anche altri beni, ricevuti in eredità alla morte della moglie, quella vera.
Il tutto è stato trasmesso al Tribunale che ha disposto l’immediata sospensione della celebrazione del matrimonio, e la Procura ha aperto un fascicolo con l’accusa di circonvenzione di incapace.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Agosto 2026


