VICCHIO – Il “Lume al Grano” è un antico rituale del periodo di Carnevale di origini che potremmo definire pagane. Si è tramandata per secoli fino ai nostri giorni per scongiurare uno dei peggiori timori della civiltà contadina, la malattia del grano chiamata “carbonchio”. Nell’ultima sera di Carnevale , come recita la cantilena unita al rituale, soprattutto nelle campagne intorno a Firenze, era infatti usanza che i contadini si ritrovassero nei campi seminati a grano, con delle torce in mano, mettendo in scena un vero e proprio “rituale propiziatorio agricolo” antichissimo.
Di tale rito faceva e fa tuttora parte, appunto, una cantilena, una sorta di preghiera al grano con la quale lo si esorta a non ammalarsi, e in qualche modo lo si rassicura perchè in suo favore vengono accese tante torce e viene portata tanta luce per illuminarlo.
La cantilena recita:
Grano, grano, non carbonchiare, è l’ultima sera di carnovale.
Io ti vengo a illuminare. Tanto al piano che al poggio ogni spiga ne faccia un moggio. Ogni spiga ne faccia uno staio, anche per quel ladro del mugnaio!!
Grano grano allunga allunga, che la fame non ci raggiunga. Il campino di sotto l’aia, ogni spiga cento staia. Il campino di Poggiolino, ogni spiga un panellino !! Grano grano non carbonchiare, l’è l’ultima sera di carnovale e nel campino della fonte ogni spiga ne faccia un monte e nel campo del Poggioino ogni spiga un panellino!! Grano grano non carbonchiare l’è l’ultima sera di carnovale!!!!!
Anche quest’anno il Gruppo Agricolo Vicchiese, come da usanza che si ripete ormai da un decennio manterrà viva questa usanza con l’accensione di un grande falò al quale poi sono state avvicinate torce da accendere per iniziare il rituale e la preghiera cantata per illuminare il grano e esortarlo a crescere sano. Appuntamento quindi martedì 4 marzo, ultimo giorno di Carnevale, a partire dalle ore 18 presso il podere “la Moraia”.
Dopo il rituale verrà festeggiato Martedì Grasso con una bella pizzata in Compagnia presso il “Piviere delle Caselle”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 marzo 2025







