
FIRENZE – Approvato dalla Giunta regionale l’intervento per rimborsare le aziende zootecniche toscane che hanno subito danni da predazione nel 2017. La novità della misura, rispetto a quelli precedenti, è l’eliminazione del regime de minimis, ovvero gli indennizzi erogati non dovranno tener conto del limite dei 15.000 euro in tre anni per azienda sin qui applicato e che aveva penalizzato quelle più colpite dai predatori.
Il bando sarà aperto nei prossimi giorni fino alla fine di marzo 2018, per quanto riguarda la presentazione delle domande di aiuto relative al 2017. Successivamente resterà comunque aperta la possibilità di segnalare danni subiti fino al 31 dicembre 2020. Per ottenere l’indennizzo i beneficiari dovranno aver applicato almeno una misura di prevenzione, recinzioni di sicurezza e/o cani da guardiania. Inoltre la copertura vale sia per i danni diretti (rimborso del capo predato) che per quelli indiretti, come i costi veterinari relativi al trattamento di animali feriti.
I beneficiari sono gli imprenditori agricoli compresi gli Imprenditori Agricoli Professionali e l’aiuto è destinato esclusivamente alle Pmi attive nella produzione agricola primaria. Le domande potranno essere presentate per i danni subiti tra l’1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017. La verifica dei requisisti per l’indennizzo è effettuata dall’Ufficio Territoriale Agricoltura della Regione Toscana di competenza, mentre la liquidazione ai beneficiari verrà effettuata da parte di Artea.
Nel frattempo sono in corso i pagamenti delle domande relative all’anno 2016 che, per gli ultimi stanziamenti del bilancio regionale, saranno integralmente soddisfatte.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 febbraio 2018





