MUGELLO – Coldiretti esprime soddisfazione per l’iniziativa assunta dalla Regione Toscana a favore delle imprese agricole dell’Alto Mugello.
“Bene il bando che stanzia da un minimo di 5 mila ad un massimo 200 mila euro di contributi per le imprese agricole dell’Alto Mugello danneggiate dall’alluvione di maggio: è una prima concreta risposta contro il rischio dell’abbandono della montagna”: è il commento di Coldiretti Firenze dopo il via libera della giunta regionale nell’ultima seduta alla delibera proposta dalla vice presidente e assessore all’agroalimentare Stefania Saccardi con la quale vengono definiti i criteri e gli indirizzi dell’avviso che consentirà alle imprese agricole di accedere alle risorse. Il bando, come aveva anticipato la vice presidente Saccardi durante un incontro a Marradi negli scorsi giorni con le imprese agricole, avrà una dotazione di oltre 2 milioni di euro. I beneficiari di questa misura sono le imprese agricole che abbiano subito danni alle strutture ed infrastrutture aziendali pari ad almeno il 30% della produzione lorda vendibile. Secondo un monitoraggio di Coldiretti Firenze sono 150 le imprese agricole di Marradi, Firenzuola, Londa, Palazzuolo sul Senio e San Godenzo (che ancora però non è stato incluso nella liste dei comuni in stato di emergenza nazionale) danneggiate dalle straordinarie piogge cadute fra il 15 ed il 17 maggio 2023.
Coldiretti Firenze ricorda inoltre che i coltivatori diretti, coadiuvanti familiari ed imprenditori agricoli professionali di Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio e Londa che hanno dovuto sospendere l’attività̀ a causa degli eventi alluvionali potranno presentare entro il 30 settembre le domande per la richiesta dell’indennità una tantum come da legge n. 81 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1° giugno.
La misura dell’indennità – spiega Coldiretti Firenze – è pari a 500 euro per ciascun periodo di sospensione non superiore a quindici giorni e per un importo massimo erogabile a ciascun lavoratore non superiore a 3.000 euro. La domanda potrà essere presentata rivolgendosi agli uffici del patronato Epaca Coldiretti presenti sul territorio oppure direttamente sul sito dell’Inps.
Per la presentazione della domanda è necessario indicare l’IBAN intestato al beneficiario sul quale l’INPS erogherà̀ il contributo. Il beneficiario con l’inoltro della domanda rilascia dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 e dovrà̀ indicare il periodo (o i periodi) di interruzione dell’attività̀.
Considerando che i fondi stanziati a livello nazionale ammontano ad euro 253,6 milioni Coldiretti Firenze consiglia di non aspettare il termine ultimo stabilito del 30/09/2023 per presentare l’istanza.
(Fonte: Coldiretti Firenze)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 luglio 2023


