Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Gruppo consigliare “Marradi – Bassetti Sindaco” sul bilancio di previsione per l’anno 2015 del Comune di Marradi.

“In data 22 luglio 2015, il Consiglio Comunale di Marradi ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2015 con forti criticità espresse dal nostro gruppo consigliare. Tante sono state le promesse in campagna elettorale e nei primi due anni e mezzo di amministrazione Triberti ma pochi sono i fatti concreti a favore dei cittadini. Cittadini sempre più colpiti dalla crisi economica che i nostri amministratori hanno ben pensato di tassare ulteriormente con l’aumento dell’addizionale IRPEF al massimo consentito dalla legge, 0.8%. Un aumento che, secondo nostri calcoli e con quanto abbiamo proposto in sede di emendamenti al bilancio di previsione, poteva essere per lo meno contenuto trovando copertura in abolizione di spese come addetto stampa, incarichi legali, spese per incarichi professionali etc. Proposta non accettata con aria di indifferenza e quasi irritazione per il lavoro svolto dal nostro gruppo, il quale ha cercato di fornire un aiuto per evitare l’aumento di questa tassa. Se l’amministrazione Triberti si è insediata sull’onda di abbassare le tasse, ad oggi possiamo affermare esattamente l’opposto visto che le altre aliquote di TASI e IMU sono rimaste invariate e la TARI si è ridotta di una piccola percentuale con una riduzione del servizio (meno pulizia della strada e meno cassonetti). Dove è finita la capacità del nostro Sindaco, grazie alle sue conoscenze, sventolata in campagna elettorale e non solo, di recepire fondi dagli enti superiori tramite bandi e finanziamenti? Parte dei pochi fondi utilizzati provengono dall’amministrazione precedente e sono stati investiti nel centro storico, nella realizzazione dell’ascensore al Centro Culturale Dino Campana e all’Urban Center (articolo qui, ndr). Sicuramente il Centro Storico merita la salvaguardia ma sembra essere diventata la panacea di tutte le difficoltà presenti nel territorio comunale quando ci sono problemi molto più grossi (vedi Frazioni, strade comunali, decoro urbano…). Per il nostro gruppo è sì importante vivere il centro ma è altresì importante permettere ai cittadini residenti in zone dislocate di raggiungere il centro storico. A questo si aggiunge la fretta di dimostrare la capacità degli amministratori che ha portato all’apertura dei cantieri nel centro in pieno periodo estivo a discapito della rete commerciale. Oltre alle tasse, i nostri amministratori hanno ben pensato di lucrare sulle esumazioni (articolo qui, ndr) tanto da ordinarne 206 nell’arco di pochi giorni senza che ce ne fosse una necessità reale. Altro settore molto colpito da questo bilancio è quello dell’associazionismo che vede un forte taglio dei contributi a favore delle realtà culturali e sociali del nostro Comune. A tutto questo si aggiunge la mancanza di ascolto che il nostro gruppo ha più volte segnalato. Ascolto mancante sia verso la nostra parte politica ma soprattutto verso i cittadini che chiedono aiuti e sostegni ricevendo in cambio maggiori tasse. Siamo fortemente preoccupati perché non abbiamo registrato nel bilancio di previsione nessun particolare incentivo strutturale alle attività produttive e al turismo, motore portante per il nostro comune.
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© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Luglio 2015

