MUGELLO – Il circolo mugellano e quello marradese contestano duramente le decisioni sulla salità territoriale, sottolineando le situazioni di disagio che si creeranno in Alto Mugello. Ecco la nota stampa del Circolo Mugello di Fratelli d’Italia:
I medici di medicina generale del Mugello hanno espresso preoccupazioni riguardo alla recente decisione dell’ASL di aumentare il numero massimo di pazienti per ciascun medico a 1.800 e di unificare i comuni di Londa, Dicomano, San Godenzo, Vicchio, Borgo San Lorenzo, Palazzuolo sul Senio e Marradi in un unico ambito territoriale. Tali cambiamenti pongono numerose problematiche che richiedono un confronto urgente.
I medici di medicina generale del Mugello hanno recentemente inviato una lettera aperta alle autorità locali, evidenziando criticità operative e organizzative derivanti dalle recenti decisioni dell’ASL.
- Ambulatori e Strutture: Non è chiaro se saranno disponibili ambulatori, strumentazione e personale di supporto adeguati per sviluppare una nuova medicina di rete, attualmente inesistente, affinché i medici coinvolti possano organizzarsi per garantire un’assistenza medica nei comuni dell’Alto Mugello.
- Spostamenti: Comuni distanti come Marradi, Palazzuolo sul Senio ed eventualmente Firenzuola presentano tempi di percorrenza lunghissimi, che complicano l’assistenza non solo ai cittadini dell’Alto Mugello ma anche a quelli dei comuni in cui i medici attualmente lavorano.
- Coordinamento e Presenza sul Territorio: Si auspica la possibilità di garantire un’assistenza continua attraverso turnazioni efficaci ed incentivanti per i medici che decidono di lavorare a Marradi e Palazzuolo sul Senio.
È importante sottolineare che molti medici superano già il limite di 1.800 pazienti, aggravando ulteriormente la loro situazione lavorativa.
Alla luce di queste problematiche, si rivolge un appello ai Sindaci dei comuni coinvolti, e in particolare al Sindaco di Borgo San Lorenzo, in qualità di Presidente della Società della Salute, affinché convochino formalmente i medici firmatari della lettera aperta. Un incontro diretto permetterebbe di discutere le criticità evidenziate e di trovare soluzioni condivise, anche se temporanee, per garantire così un servizio sanitario efficiente e sostenibile per la comunità del Mugello.
Fratelli d’Italia Circolo Mugello
Fratelli d’Italia circolo Borgo S. Lorenzo
Ecco la nota stampa del Circolo di Marradi di Fratelli d’Italia:
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. Questo non lo diciamo noi, ma l’articolo 32 della Costituzione – afferma il responsabile provinciale del dipartimento aree interne e coordinatore FdI Marradi, Fabio Gurioli – visto che dal PD e renziani viene invocata, seppur nel suo pieno rispetto, molto spesso, ma quasi sempre all’occorrenza politica, questa volta siamo noi a ricordare questo diritto fondamentale. La gestione della sanità, specie la medicina di base, risente fortemente di lacune e rispecchia tutte le incertezze della Giunta Regionale in campo di politica sanitaria. Attualmente nel nostro comune persiste uno stato confusionale sul modello che fa emergere una inefficienza dei servizi. Un modello quindi che toglie i servizi e non risolve le criticità
insistendo comunque sulla pressione fiscale per coprire i buchi di bilancio. Memori delle promesse dell’amministrazione comunale sulla casa della salute e del polo sanitario San Francesco che langue da diverse annualità i nostri consiglieri hanno sollevato il problema portandolo all’attenzione della stessa amministrazione vari mesi fa, invano, non considerati. Ora, dopo le vaghe comunicazioni dell’Azienda Sanitaria, dopo le posizioni dei medici di base del Mugello, dopo gli inutili incontri pubblici svolti sia a Marradi che a Palazzuolo si parla di emergenza, come se non si fosse saputo prima; dispiace che il sindaco Triberti, presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, nonché consigliere speciale di Giani, nomina propinata, nelle varie campagne elettorali, come panacea di tutti i mali del nostro comune non abbia ascoltato i nostri consiglieri, non abbia preso con loro posizioni a piedi pari nei confronti della Regione sulla quale verte la gestione sanitaria. Per conto nostro però abbiamo allertato e coinvolto sul tema tutti i nostri riferimenti, sui vari livelli territoriali, parlamentari compresi. Lo abbiamo fatto per ridare un futuro di speranza a Marradi e perchè presto dal PD e satelliti vari si comincerà a cercare il capro espiatorio e siamo sicuri che verrà trovato nel governo centrale anche se questa questa volta sarà più difficile farlo visto che quest’anno il Fondo Sanitario Nazionale arriverà a 136 miliardi e 500 milioni di Euro: quando il governo si insediò il fondo era di 126 miliardi, vale a dire, che con il governo Meloni è cresciuto di 10 miliardi di euro in due anni.
Fratelli d’Italia Circolo Marradi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 gennaio 2025






