VAGLIA – Con questa nota sull’odg presentato oggi in Consiglio Comunale a Vaglia su “scelta dell’ambito territoriale e futuro assetto istituzionale all’interno dei possibili modelli di cooperazione inter-sovracomunale” il PD di Vaglia legge nel documento presentato dal gruppo di maggioranza un elemento di novità. Compreso il prendere le distanze della linea “isolazionista” del sindaco Borchi. —-
Il Gruppo consiliare di Maggioranza, nel proporre all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di oggi la “scelta dell’ambito territoriale e futuro assetto istituzionale all’interno dei possibili modelli di cooperazione inter-sovracomunale”, ha certamente compiuto un atto politico di rilievo.
Prendendo atto della “necessità dei Comuni di realizzare un forte coordinamento fra di loro” e che “è sempre più impellente ed urgente la necessità di ridefinire un quadro degli assetti delle nostre Istituzioni con concrete iniziative locali”, il Gruppo consiliare di Maggioranza esprime, di fatto, una sfiducia nei confronti dell’azione della Giunta.
Una sfiducia nei confronti di una linea politica che in questi sette anni si è mossa nella direzione opposta, promuovendo il concetto che fare da soli è meglio che stare dentro a “inutili carrozzoni”.
Di una linea politica che ha cancellato l’unione con Fiesole, che ha rinunciato alla pianificazione territoriale intercomunale.
Di una linea politica che ha sperperato risorse e rapporti preziosi in nome di un “cambiamento” che finora non ha risolto nessuno dei problemi dei cittadini, finendo in un immobilismo che ogni anno ci ripropone in fotocopia lo stesso programma di opere pubbliche mai attuate o irrealizzabili.
Finalmente, anche il gruppo consiliare di maggioranza ritiene che sia necessaria una profonda modifica dell’azione fin qui portata avanti da Sindaco e Giunta, concordando con quanto da noi da sempre denunciato.
Meglio tardi che mai!
Come Partito Democratico siamo molto sensibili agli assetti istituzionali e totalmente convinti che il dialogo e la cooperazione con le altre articolazioni di governo sia una risorsa, e non un ostacolo, per rafforzare la vicinanza delle istituzioni ai cittadini. Abbiamo sempre sostenuto (anche nell’ultima campagna elettorale) che la macchina comunale non possa rinunciare a dialogare e interagire con le realtà a noi vicine, particolarmente in settori quali polizia locale, istruzione pubblica, trasporti e viabilità, attività socio-sanitarie, gestione del territorio e dell’ambiente, cultura, funzioni generali di amministrazione e di controllo.
Tuttavia, esprimiamo anche noi una sfiducia.
Una sfiducia nei confronti di un’Amministrazione che ha sempre dimostrato un’incapacità al dialogo, sia dentro che fuori dai luoghi istituzionali.
Una sfiducia nei confronti di un’Amministrazione che aveva già tentato di affrontare lo stesso tema, riducendolo a una questione di appartenenza (Mugello o Firenze?) e organizzando in tal senso una consultazione frettolosa e divisiva, poi fallita, tanto che il Sindaco decise di non tener conto dei risultati.
Una sfiducia nei confronti di un’Amministrazione incapace di avere una visione di quello che veramente vogliamo diventi il nostro Comune nei prossimi anni.
La vocazione comune del nostro territorio deve precedere ogni scelta di assetto istituzionale e questa scelta va costruita in maniera unitaria, dimostrando un’enorme capacità di ascolto e di dialogo con tutte le anime della nostra realtà territoriale.
Nonostante questa sfiducia, che crediamo legittima, il Partito Democratico non può che accogliere favorevolmente un cambiamento della linea isolazionista fin qui condotta dall’Amministrazione, garantendo che continuerà a lavorare e impegnarsi su questo tema fondamentale, aperto al dialogo con cittadini e istituzioni, per contribuire a costruire il presente e il futuro della nostra Comunità, del suo ruolo e della sua identità.
PD di Vaglia
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 dicembre 2020




