
E’ vecchia neanche 48 ore la notizia secondo cui la polizia ungherese stia usando gas e cannoni ad acqua sul confine per fermare il flusso di migranti e rifugiati, con centinaia di feriti. Intanto il Premier ungherese Viktor Orbàn ha annunciato appena un’ora fa che sarà eretta una barriera di 41 km di lunghezza.
Il Sindaco Paolo Omoboni di Borgo San Lorenzo ha pertanto deciso di scrivere una lettera al collega del comune ungherese gemellato di Varpalota chiedendo “quali siano le sue reazioni davanti alle immagini che giungono dalle frontiere dell’Ungheria e se intenda prendere le distanze dalle decisioni del proprio governo centrale”, sottolineando come “nessun rapporto di amicizia può essere intrattenuto con chi condivide la politica dei muri di filo spinato e delle violenze”, ricordando “che due Comuni uniti da gemellaggio dovrebbero condividere gli stessi valori, che poi sono quelli fondanti dell’Unione Europea”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Settembre 2015

