DICOMANO – Ha ammesso di aver fatto da solo Dani Hakam Taleb Moh’d, il giovane di 21 anni che abita a Dicomano e che è accusato di aver lanciato le bottiglie molotov contro il consolato statunitense di Firenze. Secondo il Corriere Fiorentino, Dani, nato a Firenze ma con cittadinanza giordana e con un permesso di soggiorno che scade a dicembre 2024, nel corso dell’udienza di convalida ha ammesso di aver agito senza l’aiuto di complici.
Rispondendo alle domande del Giudice per le indagini preliminari Antonio Pezzuti, avrebbe spiegato di aver deciso di colpire la sede diplomatica solo qualche giorno prima del 31 Gennaio, data dell’azione. Il Gip ha così disposto di convalidare la custodia in carcere per il giovane. Secondo il Giudice ci sarebbe infatti il rischio che l’indagato, se liberato, possa darsi alla fuga, commettere altri reati o che, durante una eventuale latitanza, aderisca a formazioni paramilitari.
Anche perché, sempre secondo il Corriere Fiorentino, nelle rivendicazioni si accennava ad altri obiettivi da colpire in Italia, e perché il canale Telegram “The Whole World in Hams”, che sarebbe stato gestito da lui, inneggiava alla lotta armata. Intanto sul suo cellulare, su altri in uso ai familiari e su un Pc, la Procura ha disposto un esame tecnico per analizzarne il contenuto.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Febbraio 2024




