BORGO SAN LORENO – Ricorrono oggi, sabato 29 giugno, i cento anni dal sisma che nel 1919 sconvolse il Mugello. Una giornata di memoria con Villa Pecori a Borgo San Lorenzo e nella frazione di Caselle a Vicchio unite da momenti dedicati al ricordo, ma anche, e soprattutto, formazione e prevenzione.
E nella mattina di oggi, proprio a Villa Pecori Giraldi, il presidente dell’Unione dei Comuni Mugello Paolo Omoboni ha voluto parlare in merito alla prevenzione che, in un territorio a rischio sismico come il nostro, è fondamentale: “Viviamo in una zona sismica ed è nostro dovere l’esercizio della memoria, ricordare questi eventi tragici e le vittime. Ed è ancor più nostro dovere agire con la prevenzione, la formazione, la protezione. La cultura della protezione civile è il mezzo per essere consapevoli e preparati. Periodicamente vengono organizzati incontri e attività di formazione, esercitazioni, a partire dalla scuole. E sulle scuole si è investito e si sta investendo con interventi di miglioramento sismico: tra una buca in meno nelle strade e scuole più sicure, non abbiamo mai avuto dubbi sulla scelta da fare. Fondamentale è pure la conoscenza del territorio e per questo col Piano Strutturale Intercomunale abbiamo realizzato una serie di studi sismici approfonditi”.


© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 giugno 2019


