
MUGELLO – È passato un mese dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020 , che di fatto ha aperto il rubinetto delle misure ‘verdi’ a favore dei Comuni per l’efficientemento energetico e lo sviluppo territoriale sostenibile, con l’intento di stimolare la progettualità locale e aprire i micro e piccoli cantieri di opere pubbliche.
Sono previsti, per quanto riguarda i comuni mugellani finanziamenti diversi: Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio riceveranno 50.000 euro; Dicomano, Vicchio e Vaglia 70.000 euro; Barberino, Borgo san Lorenzo e Scarperia e San Piero 90.000 euro ciascuno.
Con questi soldi il comune potrà finanziare anche più di un intervento, con i cantieri che dovranno essere avviati entro il prossimo 15 settembre. L’apertura del cantiere consente all’ente locale di incassare il 50% del contributo, mentre l’altra metà dei soldi arriverà solo a valle del collaudo (o del certificato di regolare esecuzione). Se il comune ritarda nell’apertura del cantiere perde i soldi. Il contributo viene revocato anche in caso di «parziale utilizzo» dei contributi erogati in ciascun anno del quinquennio 2020-2024. Il definanziamento scatta il 15 ottobre di ciascun anno.
A questi fondi statali si aggiungeranno 20 milioni in tre anni previsti dal bilancio della Regione Toscana per opere e lavori nei comuni con meno di 5000 abitanti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 febbraio 2020



