MUGELLO – Ci si sta muovendo per ottenere quanto prima possibile la dichiarazione dello stato di emergena nazionale per i comuni mugellani colpiti dal sisma del 9 dicembre scorso. E politici e amministratori locali sono all’opera. Riccardo Nencini, senatore del Mugello, ha chiamato la Presidenza del Consiglio, ed ha avuto assicurazione che al Consiglio dei Ministri prossimo, che dovrebbe tenersi domani, giovedì, l’argomento sarà affrontato. “È necessario – afferma Nencini – completata la stima dei danni e delle necessità, che si mettano a punto con urgenza risorse a favore delle attività pubbliche e private e che si velocizzino le procedure di ricostruzione e ristrutturazione degli edifici colpiti dal sisma. Centinaia di cittadini dormono ancora fuori casa e sono a rischio i beni architettonici ed artistici del territorio”.
“È necessario – hanno continuato i sindaci di Scarperia e San Piero e Barberino – che la presidenza del consiglio dei ministri sostenga la richiesta di emergenza nazionale avanzata dalla Regione Toscana con varie modalità che riguardano sia il primo soccorso che le ‘somme urgenze’. Inoltre, servono risorse immediatamente disponibili e contributi ai privati cittadini per mettere in sicurezza le abitazioni e consentire loro di rientrare nelle proprie case”.
“Il Mugello – ha proseguito il presidente dell’Unione dei Comuni Phil Moschetti – è una terra di produzioni agricole ed industriali oltre di grande richiamo turistico i cui borghi sono stati duramente colpiti dal recente sisma. In un mondo di risposte immediate è necessario che il Governo risponda alle nostre necessità nei modi e nei tempi più rapidi per permettere alla comunità di rientrare alla normalità”.
Ed oggi, in Regione Toscana, anche il PD ha richiesto di attivarsi presso il Dipartimento della Protezione Civile nazionale affinché si possa in tempi celeri giungere al riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. E lo ha fatto con una proposta di risoluzione approvata all’unanimità oggi a palazzo del Pegaso e che vede come prima firmataria la consigliera regionale Fiammetta Capirossi.
“La macchina degli aiuti della Regione Toscana – spiega Capirossi – si è attivata immediatamente a soccorso e sostegno della popolazione dei territori del Mugello colpiti dall’evento sismico del 9 dicembre scorso. Tutte le strutture regionali preposte alla protezione civile, in sinergia con le istituzioni locali, i Vigili del fuoco, le Forze dell’ordine, il personale sanitario ed il volontariato hanno dato il massimo. Il presidente Rossi sin dalle prime ore si è recato in mugello per verificare di persona i danni e garantire in prima persona la vicinanza al territorio, ora tocca al Governo nazionale fare la sua parte. Con questa risoluzione sosteniamo dunque l’impegno e la richiesta della Regione di emergenza nazionale che riguarda sia il primo soccorso che le ‘somme urgenze’. Ci uniamo dunque alla richiesta dei sindaci dei comuni interessati sperando che presto arrivi lo stato di calamità nazionale e si torni presto alla normalità.
“Occorre riconoscere – spiega Stefano Baccelli presidente della quarta commissione intervenuto in aula – che la Regione ha investito per tempo e ottimamente risorse per i territori a elevata sismicità presenti. Abbiamo raggiunto grazie a quegli investimenti elevati livelli di sicurezza nel settore pubblico ma resta ancora un vulnus nel settore privato. Dunque vogliamo aggiungere un apprezzamento per le proposte avanzate oggi dal presidente Rossi in aula”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 dicembre 2019




