MUGELLO – Per Barberino c’era il vicesindaco Sara Di Maio, per Dicomano l’assessore Donatella Turchi, il sindaco Claudio Scarpelli rappresentava il comune di Firenzuola, mentre per Marradi c’era l’assessore Marzia Gentilini. Ancora, c’erano il sindaco di Palazzuolo Cristian Menghetti, l’assessore di Scarperia e San Piero Marco Casati e il sindaco di Vicchio Roberto Izzo. Tutti nella sede della Prefettura in Palazzo Medici Riccardi a Firenze per sottoscrivere il protocollo d’intesa per il progetto “Controllo di vicinato”, che ha l’obiettivo di “valorizzare la collaborazione tra istituzioni e cittadini allo scopo di innalzare gli standard di sicurezza della comunità in ambito urbano”.
Niente ronde di quartiere o “sentinelle”, specifica la Prefettura, ma “cittadini osservatori attenti”. In pratica un’attività di osservazione, svolta da gruppi di persone su fatti e circostanze che accadono nella propria zona di residenza, come situazioni di degrado urbano, atti vandalici, veicoli e persone sospette, gravi fenomeni di bullismo, indebiti utilizzi di spazi pubblici. Ogni gruppo avrà un coordinatore, cui giungeranno le varie segnalazioni, con il compito di riferirle tempestivamente agli organi di polizia locali che valuteranno i fatti e decideranno il da farsi. “È severamente vietata qualsiasi iniziativa personale e qualunque forma individuale e collettiva di pattugliamento del territorio”, così stabilisce il protocollo.
L’iniziativa nasce con l’idea di rafforzare ulteriormente la partecipazione civica per prevenire quei “fenomeni che turbano l’ordinato vivere civile e generano insicurezza collettiva”, recita il protocollo.
“Nel corso degli anni la sicurezza è diventata un patrimonio da condividere sempre più fra tutti, spiega il prefetto Laura Lega, in un’ottica partecipata all’interno della quale anche i cittadini possono svolgere una parte attiva. Questo non significa, lo voglio sottolineare con chiarezza, che le persone possano sostituirsi alle forze di polizia, ma è comunque importante che ogni cittadino possa contribuire a una vivibilità maggiore nella propria comunità, con un’attività di osservazione e di segnalazione”. “Il controllo di vicinato -prosegue il Prefetto-, significa creare una rete civica, fare attenzione all’altro anche in una chiave di solidarietà, recuperare la voglia di essere parte di una comunità.”
L’accordo definisce un modello organizzativo, denominato appunto “controllo di vicinato”, che intende promuovere una cittadinanza attiva attraverso progetti territoriali finalizzati al miglioramento della sicurezza urbana integrata. In base all’intesa, le Amministrazioni comunali si impegnano ad approvare il progetto, a divulgarlo nei rispettivi territori e a promuovere assemblee pubbliche, anche con la partecipazione della polizia municipale, per informare i cittadini delle aree interessate dalla sperimentazione dell’iniziativa. Il “controllo di vicinato”, che sul territorio verrà segnalato da un’apposita cartellonistica stradale, potrà essere integrato con i sistemi di videosorveglianza adottati da Comuni.
Il protocollo, che è già attivo a Empoli, Castelfiorentino e Fucecchio, è aperto e potrà essere esteso agli altri Comuni del territorio metropolitano. Ha durata di tre anni e ogni semestre si procederà ad una verifica congiunta dello stato di attuazione e dei risultati raggiunti.
(Fonte: Ufficio stampa Prefettura di Firenze – Foto di Paolo Lo Debole)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 ottobre 2018







8 commenti
ma gurda un po che bella iniziativa elettorale…..la paura la c’e si ma della lega di salvini sai!!
Ma il Sindaco o il Vice Sindaco di Borgo erano già impegnati a fare la ronda? O l OVONDA?
I’ Nostro l’hanno buttaho fori?
Una rincorsa fuori tempo massimo alla mozione di Gozzi e Ferruzzi del 2015 ahahah 🤣😂😆 Fresche l’uova!!!
Alla rincorsa fuori tempo massimo della mozione di Gozzi e Ferruzzi anno Domini 2015
Nel lontano 2015 erano Gozzi M5S e Ferruzzi Forza Italia ha presentare Mozione…… passarono per “pazzi”
E adesso una fotocopia sbiadita di quella che era una loro proposta è stata COPIATA dalle forze politiche che allora inveivano e gli definivano “fascisti e padani”
L IPOCRISIA fatta persona
Che il popolo ve ne renda merito cari amministratori della falsa sinistra
falsa sinistra mi sembra la parola giusta
Forse molti concittadini non sanno che anche il comune di Borgo ha sottoscritto il protocollo d’intesa e non ha partecipato solamente perché occupato con il consiglio….ora confidiamo che il progetto dia i risultati sperati… personalmente confido molto…
….