MUGELLO – Ha lasciato qualche strascico polemico la rapida visita del sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella a Borgo San Lorenzo. Perché la gran parte dei sindaci mugellani son stati lasciati fuori. E se i sindaci pd esclusi preferiscono non commentare per non alimentare polemiche, anche se qualcuno in privato se ne è lamentato, ci pensa il sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli, che pd non è, ad esternare il disappunto degli esclusi: “Ciò che è avvenuto è incomprensibile, e mi dispiace molto. Ma come… Una volta che il sindaco della Città metropolitana della quale tutti noi facciamo parte viene in visita nella nostra zona, dobbiamo apprenderlo dai giornali a posteriori senza essere stati invitati?” Con Nardella infatti c’erano soltanto i sindaci di Borgo San Lorenzo, Marradi e Barberino di Mugello.
Scarpelli continua: “Mi pare ovvio che l’invito all’incontro con Nardella doveva essere esteso a tutti i sindaci. Anche perché il grosso del finanziamento ottenuto dalla Città metropolitana per il Mugello è destinato a una scuola, il “Chino Chini” che è una struttura della Città Metropolitana e che ospita studenti provenienti da tutti i nostri comuni. Non è certo solo una scuola di Borgo San Lorenzo.”
Scarpelli non si ferma: “Io comprendo le difficoltà di un sindaco metropolitano ad essere presente su territori così a presenziare su un territori cosi vasti. Allora, visto che una volta tanto Nardella viene in Mugello, poteva essere l’occasione giusta, un momento importante per confrontarsi, pur con tempi limitati, con il nostro sindaco metropolitano su tutta una serie di argomenti che riguardano il nostro territorio. Non solo Marradi, Borgo e Barberino, ma siamo tutti la periferia della Città metropolitana: dovevamo esserci tutti. E’ una sottovalutazione politica e istituzionale che proprio non comprendo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 febbraio 2017







1 commento
E’ sempre una questione di contado.