Il consiglio comunale di Borgo San Lorenzo spinge la giunta a fare un passo indietro, e a correggere il tiro in merito al nuovo regolamento che ha oscurato l’intero archivio degli atti comunali.
Merito della mozione delle cinque opposizioni, un documento molto esplicito nel richiedere il ripristino di una modalità di accesso più libera e trasparente, una mozione difficile da non votare.
Così il capogruppo di “Borgo Migliore” Enzo Squilloni si è adoperato per trovare una mediazione che portasse a non far fare brutta figura alla giunta, ma recepisse anche le istanze delle opposizioni -peraltro condivise pure nella maggioranza-. E ha lavorato di comune accordo con la capogruppo del PD Sonia Spacchini, anche lei molto perplessa sulla scelta fatta dalla giunta.
Alla fine i gruppi di minoranza hanno accettato di non mettere in votazione la loro mozione ed è stato concordato un documento, sottoscritto da tutti i capigruppo consiliari presenti, dove di fatto si modifica fortemente quello che poco tempo fa aveva proposto il segretario comunale e che la giunta aveva approvato, eliminando dal web di tutti gli atti.
Così il documento dice di condividere il fine ultimo della mozione presentata dai gruppi di opposizione, ricorda che il consiglio comunale borghigiano “ha sempre promosso, anche indipendentemente dalle ultime disposizioni nazionali, la massima trasparenza dell’azione amministrativa e cercato di fare tutto quanto in suo potere per promuovere e facilitare la partecipazione dei cittadini anche attraverso l’accesso agli atti”.
Così, all’unanimità il consiglio comunale invita la giunta “ad inserire prima possibile nell’archivio on-line gli atti che non necessitano di anonimazione; a trovare le soluzioni tecniche, compatibilmente con leggi vigenti, personale e disponibilità economiche per anonimare gli altri atti e reinserirli sull’archivio on line; a rendere più funzionale la modalità di accesso agli atti ed a convocare nell’arco di 3 mesi una commissione per verificare l’attuazione degli stessi.”
Nei fatti, una sconfessione della decisione assunta dall’inizio dell’anno, pur scritta in modo soft.
“Con soddisfazione -commenta Sonia Spacchini, capogruppo Pd- abbiamo approvato all’unanimità la mozione relativamente all’accesso agli atti, condividendo la volontà di operare per garantire la massima trasparenza e la facile accessibilità on-line anche agli atti storici di questa amministrazione, come d’altronde, negli anni, questa maggioranza e il Pd hanno sempre dimostrato di voler assicurare.” Sulla stessa lunghezza d’onda Enzo Squilloni (Borgo Migliore): “Siamo soddisfatti del lavoro fatto a livello di commissione e consiglio con l’obiettivo che ogni atto sia il più fruibile possibile. Rimaniamo attenti per verificare quella che sarà l’attuazione di tale provvedimento.” “Come presidente della prima commissione, spiega Franco Frandi (Dal cuore di Borgo), vigileremo su ciò che viene realmente attuato, visto l’impegno di tutte le forze politiche su un tema così importante come la trasparenza. Apprezzo lo spirito collaborativo nell’interesse dei cittadini, mostrato da tutti come confermano i voti unanimi di oggi”.
“Potevamo mettere in difficoltà la maggioranza, mettendo in votazione la nostra mozione -aggiunge Luca Margheri di Cambiamo insieme-, ma abbiamo preferito concordare una soluzione, con spirito costruttivo. L’importante è che si sia raggiunto un risultato positivo, e questo è stato possibile per la capacità di tutti, maggioranza e opposizioni, di dialogare e di evitare rigidità”.
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, 30 gennaio 2015






