MUGELLO – La vitalità e l’entusiasmo energico di Marisa Mazzoni ha conquistato l’associazione “Note dal Mugello” della quale è diventata presidentessa nel giugno scorso, partendo “in quarta” con il proposito che aveva dichiarato: “Sarà musica a 360°”.
Infatti, sono tante le iniziative in programma e che ha messo in atto, a partire dal bando musicale per giovani che darà la possibilità ai ragazzi mugellani di far valere il proprio talento con ogni strumento – la scadenza per presentare la domanda è fissata al 15 dicembre -.
Musica non solo da ascoltare ma anche da apprendere, per poterne godere al meglio: così per venerdì 2 dicembre è stata organizzata una serata di introduzione all’Opera, in occasione dell’apertura della stagione della Scala di Milano che è prevista per il 7 dicembre con la Madama Butterfly di Puccini. La “lezione”, che si terrà alle ore 21.00 presso il centro incontro in piazza Dante, sarà condotta da Tazio Borgognoni, primo clarinetto della Filarmonica Rossini.
“La musica – spiega Marisa Mazzoni – è un bene comune, e deve essere condivisa il più possibile. Il mio impegno come presidente dell’associazione è fare in modo di coinvolgere le persone e fare in modo che tutti possano trarne giovamento”.
E quale occasione più adatta del Natale per cantare e stare insieme in allegria? Ecco allora l’appuntamento con “Cantiamo il Natale” che si terrà domenica 4 dicembre alle ore 16.30 nell’auditorium del liceo Giotto Ulivi, con la partecipazione dei cori delle scuole elementari e medie di Borgo San Lorenzo.
L’entusiasmo della presidente dell’associazione Note dal Mugello, ha permesso di organizzare progetti già per l’anno prossimo. Infatti il l 26 gennaio si terrà il primo evento dell’anno, e si festeggerà il centenario della poesia “Mattina” di Giuseppe Ungaretti alle ore 21.00 “In che giorno” nella chiesa di Sant’Omobono. La serata sarà accompagnata dagli aneddoti e dalle spiegazioni di Paolo Marini, intervallate dai canti del Coro Alpino, diretto da Paolo Martelli, che eseguirà brani di montagna dedicati ai luoghi descritti dalla poesia di Ungaretti.
“Abbiamo altri progetti – racconta il presidente Mazzoni – due, nello specifico, che hanno richiesto duro lavoro e la partecipazione di organizzazioni, musicisti ed orchestre provenienti da tutta la Toscana. Un impegno importante ma che, sono sicura, ci porterà tante soddisfazioni”.
Il primo progetto sarà dedicato al cinquantenario della morte di don Milani, organizzato da Note dal Mugello, insieme all’associazione pittorica “Artisti Liberi e Indipendenti” della Val di Merese. “Si tratterà di un incontro di due realtà culturali – continua Marisa – unite nel ricordo di don Milani per celebrare, attraverso le arti, la figura del ‘prete di Barbiana’. Abbiamo pensato che il modo migliore di rendergli omaggio fosse attraverso la musica che lui tanto amava, un amore che aveva trasmesso ai suoi ragazzi”. L’evento si terrà in forma itinerante, partendo da Borgo San Lorenzo a Villa Pecori Giraldi, con una mostra, un concerto ed altre attività, per poi spostarsi, con lo stesso programma, nella storica Abbazia di San Galgano, nel senese.
La seconda iniziativa, ancora in via di progettazione vuol celebrare il centenario della nascita del cardinale Domenico Bartolucci, per il quale sono stati presi contatti con importanti musicisti e coristi nazionali.
“Diventare presidente di quest’associazione – racconta Marisa Mazzoni – è stato un grosso cambiamento per me. Ho trovato una situazione ben diversa da quella a cui ero abituata a Firenze. Ho trovato un ambiente in cui tutti si conoscevano ed io ero in qualche modo ‘estranea’. Ho sentito da subito il bisogno di inserirmi perché, per quanto difficile, sapevo che sarebbe stato l’unico modo per poter ottenere quello che mi ero prefissata. Adesso vedo che, con l’associazione, stiamo recuperando terreno, e sono molto soddisfatta. Accanto a me ho un consiglio attivo, che crede in me, e questa è la cosa più importante perché nei momenti di scoramento sono loro, la loro fiducia nelle mie capacità, che mi spinge a fare meglio, a non arrendermi”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 dicembre 2016






