MUGELLO – Presentato dalla consigliera delegata al Pums Alessandra Innocenti, il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato un atto fondamentale per la continuità di un servizio essenziale per la mobilità dei territori. Si tratta del servizio del cosiddetto “Lotto debole” del trasporto pubblico locale, della gestione associata tra Enti per la sua organizzazione e delle modalità di affidamento del servizio nelle aree a domanda debole della Città Metropolitana di Firenze.
Il complesso quadro normativo in materia prevede un lotto unico regionale per il Tpl e la facoltà per gli Enti locali di gestire autonomamente i servizi nelle zone caratterizzate da una domanda debole e da una necessaria flessibilità dell’offerta. Dal 2014 opera la gestione associata tra la Provincia, dal 2015 Città Metropolitana di Firenze, e i Comuni dei comprensori del Mugello, Alto Mugello, Valdarno e Valdisieve. Tale cooperazione prevede la delega delle funzioni di gara e gestione contrattuale alla Città Metropolitana e attualmente il servizio è garantito da Rti ColBus sulla base di un contratto in scadenza il 31 dicembre 2026, a seguito di diverse proroghe tecniche e normative.
In vista della scadenza del contratto vigente, il Consiglio ha approvato l’avvio di una nuova procedura di gara a evidenza pubblica per l’affidamento a terzi, con elevati standard di qualità, investimenti e sostenibilità economica. Un elemento di novità rilevante è l’ingresso del Comune di Firenzuola nella gestione associata, portando a tredici il numero totale dei comuni coinvolti.
Sotto il profilo finanziario e programmatorio, la Regione Toscana ha già assicurato le risorse per il periodo 2026-2032, con l’intenzione di estendere ulteriormente la copertura fino a ottobre 2033 per allineare la scadenza con il contratto della concessione regionale del lotto strutturale.
Sono parte del percorso di aggiudicazione anche fasi di consultazione pubblica con i portatori di interesse e in corso la trasmissione della documentazione di gara all’Autorità di Regolazione dei Trasporti per l’ottenimento dei pareri di competenza.
Approvato quindi il nuovo schema di convenzione per la gestione associata, che regolerà i rapporti tra la Città Metropolitana e i tredici comuni partecipanti. Questo documento è fondamentale poiché definisce il riparto delle risorse economiche comunali necessarie per integrare i fondi regionali e stabilisce la disciplina tariffaria.
La nuova concessione avrà una durata prevista dal 1° gennaio 2027 al 31 ottobre 2032.
Fonte: Città Metropolitana di Firenze
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 maggio 2026





