BORGO SAN LORENZO – Il primo cittadino di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni parla in merito ai nuovi positivi emersi a Scarperia e San Piero. Ed oltre ad annunciare più controlli come l’attivazione del progetto “Movida si-cura”, lancia un appello: “Solo se ognuno è responsabile non torneremo a quello che abbiamo sofferto”.
Allora, che vogliamo fare?
Non vi sfuggirà che i tre giovani positivi degli ultimi giorni in Mugello sono una situazione sotto controllo ma che impone un cambio di atteggiamento.
Per ogni persona positiva ci sono altre persone in quarantena, la Asl sta osservando tutte le procedure ormai rodate, con test sierologici e controlli.
Abbiamo fatto richiesta alla Regione per il progetto “Movida si-cura”, con postazioni di screening sierologici nei luoghi di ritrovo. Abbiamo chiesto alle forze dell’ordine di potenziare i controlli.
Ma se ancora non lo abbiamo capito, questo non può bastare: solo se ognuno è responsabile non torneremo a quello che abbiamo sofferto. Altrimenti saremo costretti a nuove chiusure e limitazioni.
Non si scherza più.
Possiamo superare tutto anche stavolta: non con foto su facebook, non con polemiche inutili, non criminalizzando qualcuno, e nemmeno sbattendosene delle regole basilari: mascherina nei luoghi chiusi e all’aperto se non riusciamo a stare a distanza di un metro da un altro. Se si ha la febbre sopra 37.5 stare a casa ed avvertire il proprio medico.
Qui se ne esce tutti insieme.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 luglio 2020





1 commento
Eccone un altro che ci vuole raccontare che Cristo è morto dal sonno!
Una sola domanda, per sconfessarlo subito: ci dica, a chiare lettere, quale è l’autorità deputata al controllo della “quarantena fiduciaria”.