VAGLIA – Nuovo tentativo di vendita, da parte della Asl Toscana Centro, per l’ex sanatorio Banti di Pratolino. Anche stavolta, come nel caso dei precedenti tentativi di trovare un acquirente (articolo qui), oggetto del bando sono i 13 mila metri quadri di fabbricati ed i 64 mila di terreni circostanti.
Non è cambiato, rispetto al tentativo di vendita dello scorso anno, il prezzo a base d’asta, ancora fissato in 2 milioni e 216 mila euro, così come non sono cambiate le possibili destinazioni d’uso ammesse, che anche stavolta risultano, come da relazione tecnica: “Residenziale, turistico-ricettivo, direzionale e di servizio. Per la sola funzione residenziale è stabilito un limite massimo del 30 % della supericie edificata esistente (pari a 12.000 mq), di cui il 10% da destinare ad edilizia sociale”.
Si tratta, a questo punto, del sesto bando di vendita, dopo che negli anni scorsi altri quattro tentativi del genere sono andati deserti, l’ultimo dei quali fu pubblicato nel Giugno del 2019 (clicca qui). Anni nei quali si è passati da una base d’asta di sei milioni a una attuale di 2 milioni, per la precisione 2 milioni e 216 mila euro, senza purtroppo che si siano trovati acquirenti.
Qui la pagina con tutte le informazioni relative alla vendita.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Gennaio 2025








1 commento
Che chi comanda ora in Toscana non sia capace di amministrare le cose pubbliche non risulta una novità . si vuol dire e criticare di chi realizzo tale edificio ma non siamo stati in grado di usarlo nella maniera opportuna e si è portato al degrado attuale . Era un bell’edificio e funzionava bene ,io ci sono stato quando era ancora in funzione , bastava dargli una specializzazione attuale , non ne sarebbe mancato il bisogno ma i Soloni che hanno amministrato in Toscana oggi non potevano valorizzare un edificio fatto nell’epoca fascista
e così facendo portano l’Italia al degrado assoluto .