
LONDA – C’è un altro grande impianto eolico che potrebbe sorgere sui crinali mugellani. La notizia arriva dalla coalizione ambientale Tess, che riunisce 130 associazioni e comitati. Il nuovo impianto eolico è stato proposto dalla Società Hergo Renewables sul territorio del Comune di Londa: porta di accesso al Parco Nazionale Foreste Casentinesi e Montagna Fiorentina insieme al Comune di San Godenzo.
La notizia è sata confermata nelle scorse settimane dal Comune di Londa, che sul proprio profilo Facebook ha pubblicato questo avviso: “Si informa la cittadinanza che in data 08 agosto 2025 ci è pervenuta dalla Regione Toscana una procedura di autorizzazione unica per l’installazione di un parco eolico nel nostro Comune. Stiamo attentamente valutando tale progetto e, non appena possibile, ci confronteremo con la cittadinanza in un’assemblea pubblica”.
La coalizione Tess, che già da tempo ha chiesto spiegazioni in merito al sindaco Cuoretti, adesso in una nota afferma: “Al primo ottobre non sono ancora pervenuti da parte del Sindaco la data e il luogo dell’Assemblea pubblica. Chiediamo che si informi la popolazione riguardo al progetto prima che si addivenga a decisioni, dato che il progetto sta seguendo il suo normale iter e il confronto aperto con la cittadinanza è importante e necessario”.
E aggiungono: “Il silenzio del Sindaco dalla primavera ad oggi allarma la popolazione, preoccupa tutti coloro che hanno a cuore la vocazione naturalistica, economica e turistica del Comune di Londa, che non merita di essere svalutata, degradata o sottoposta ad espropri. Il 20 settembre scorso, appena 10 giorni fa, la Coalizione ambientale TESS ha organizzato un Convegno a Castagno d’Andrea (articolo qui) sulle criticità dell’eolico sull’Appennino che ha avuto risonanza mediatica e grande partecipazione di pubblico, con la presenza di noti relatori esperti di biodiversità, di boschi, di acqua, sentieristica e dissesto idrogeologico. La materia è quanto mai attuale e complessa. Se i territori andranno incontro a destinazione industriale, le modifiche saranno irreversibili e irripristinabili”.
La coalizione Tess accusa: “Interessante osservare come si sia scelto per la presentazione della documentazione del progetto proprio il mese di agosto a uffici in genere sottodimensionati per il personale in ferie, documentazione la cui presa di visione richiede operazione complessa tempo e impiego di numerose e specifiche competenze per segnalare le parti incomplete o mancanti”. E ancora: “A tutt’oggi la popolazione del Comune di Londa, non sa nulla del Progetto di impianto industriale eolico denominato Londa, tranne forse che alle bollette dei residenti del Comune di Londa non porterà alcuna riduzione o beneficio immettendo con cavidotto l’elettricità nella rete nazionale, come si legge nei commenti al post sulla pagina del Comune e che le compensazioni, che non hanno il carattere di obbligatorietà delle royalties, non potranno mai in nessun caso compensare la qualità naturalistica dei confini del Parco Nazionale declassati e degradati per sempre”
Replica il sindaco Cuoretti: “Ho informato il consiglio Comunale che la ditta in questione ha chiesto proroga di 45 giorni perché non è riuscita a presentare integrazioni al progetto dopo che tutti gli enti interessati hanno giustamente chiesto una valanga di documenti in più . Compreso il Comune di londa per mano dell’ ufficio di piano Dell Unione. Mi si accusa di poca trasparenza quando io stesso ho convocato i consiglieri di minoranza in comune informandoli su tutto quello di cui ero a conoscenza. Ribadendo loro che un progetto di tale portata ha bisogno di essere condiviso da tutti. Gruppi politici e popolazione. Ovviamente non ho divulgato maggiori info non perché sono ” poco trasparente” ma perché essendo la proposta di hergo in una fase iniziale la Regione Toscana non autorizza la divulgazione di informazioni più dettagliate, in quanto non definitive e quindi potenzialmente fuorvianti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Ottobre 2025




