VICCHIO – Il gruppo di maggioranza in consiglio a Vicchio risponde alle dichiarazioni dell’ex primo cittadino (articolo qui).
Ci troviamo ancora una volta costretti a rispondere alle dichiarazioni dell’ex sindaco di Vicchio, che ormai riesce solo a diffamare le persone o a inventare di sana pianta atti e cifre, un vero e proprio leone da tastiera che in Consiglio Comunale si conferma il re degli assenteisti.
Questa amministrazione ha preso consapevolezza dello stato di salute dell’ente, ha raccolto l’enorme fardello debitorio e sta lavorando per uscirne.
Nei mesi scorsi la strada del piano di riequilibrio è stata intrapresa e il voto in Unione sul finanziamento per il nostro ente andava in questa precisa direzione.
È compito dell’opposizione criticare e proporre alternative, ma una volta che il Consiglio si è espresso, tutte le forze politiche dovrebbero collaborare per il bene del paese. In quest’ottica il voto sull’Unione per il finanziamento al nostro ente andava proprio in direzione del sostegno a Vicchio. Accogliamo con soddisfazione l’appoggio del centrosinistra e delle opposizioni di sinistra, segno che la solidarietà resta un valore nodale.
Lascia invece perplessi e amareggiati il voto contrario di Vicchio Vive, che si è unito a quello delle destre: opporsi a un contributo di 240mila euro, vista la situazione delle casse comunali, non è buona politica. È un calcolo politico che ha più il sapore della campagna elettorale che di un’opposizione responsabile, con il rischio concreto di danneggiare il paese.
Non possiamo inoltre accettare le continue provocazioni e diffamazioni dell’ex sindaco, che con toni aggressivi diffonde dati inventati. Rinnoviamo la nostra piena stima per l’assessora Braschi, che da oltre un anno lavora con impegno, insieme a tutta la giunta, per affrontare le difficoltà ereditate. Le accuse rivolte a lei da Carlà sono ingiustificate: non ha mai gestito la Polizia Municipale a Dicomano, ha ereditato problemi in Unione e, appena nominata assessora, si è subito dimessa dal precedente incarico. La consideriamo una figura di assoluta fiducia e competenza.
Per questo rivolgiamo un appello: basta con gli attacchi personali e infondati, non rendono giustizia all’etica professionale di chi lavora seriamente e rischiano di far sprofondare nel mare della vergogna chi li usa a scopi di propaganda politica.
Fonte: Obiettivo Comune
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 ottobre 2025






