
BARBERINO DI MUGELLO – Un grande successo quello dell’iniziativa proposta dalla biblioteca di Barberino di Mugello. Per l’8 marzo, infatti, negli uffici comunali si regalavano libri anziché mimose (articolo qui). Un’idea che ha avuto un riscontro inaspettato, come ci racconta Anna Nuti:” Avevamo preparato una sessantina di libri, ma non immaginavamo certo tutto questo successo. A metà pomeriggio mi hanno chiamato dall’Urp per avvertirmi che i volumi stavano finendo e quindi, per non lasciare nessuno a mani vuote, siamo tornati al magazzino degli ex macelli per prendere altri libri, circa 120 in totale, ed impacchettarli. Per noi è stata una gioia immensa, sia perché nessuno di noi si aspettava tanta affluenza, sia perché siamo riusciti a ‘catturare’ anche persone che mai avevano varcato la soglia della biblioteca. Erano tutti stupiti, l’iniziativa è stata accolta come un regalo anche perché, appunto, i libri erano impacchettati con cura, ognuno aveva la sua frase sopra, il fiocco e tutto. Oltre alla ‘sponsorizzazione’ sui social c’è stato anche un grande tam tam ed era divertente vedere le persone che si affacciavano chiedendo ‘è qui che si regalano i libri’? Un turbinio di emozioni, insomma”.
Vista la grande richiesta già si pensa di replicare l’iniziativa anche il prossimo anno. “Questi eventi – continua la Nuti – avvicinano le persone. Sono stati molto belli gli altri eventi sui social: la mostra fotografica (articolo qui) ed il Tg8 proposto da Catalyst ma la differenza è stata che questa è stata una manifestazione ‘reale’ che ha coinvolto i barberinesi ‘di persona’ senza un limite di età dettato magari dall’utilizzo dei social. È stato veramente bello”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Marzo 2021


