SCARPERIA E SAN PIERO – C’è ancora tempo per votare l’Oratorio della Madonna del Vivaio come luogo del cuore nell’annuale classifica promossa dal FAI. Terzo nella classifica toscana e quarantaduesimo in quella generale, il santuario dedicato alla Madonna, sorge nei pressi di due fonti che si riunivano in una vasca o ‘vivaio’, la cui acqua era ritenuta miracolosa; da qui il suo nome. L’edificio fu costruito tra il 1724 e il 1748 da Alessandro Galilei su commissione dell’ultimo Granduca di Toscana Gian Gastone de’ Medici e rappresenta un unicum nell’architettura toscana del Settecento. . Nel dicembre del 2018, in seguito a una proposta scaturita da un progetto scolastico, si è costituito un comitato cittadino che intende prendersi cura delle sorti dell’oratorio, che ha portato ad alcuni lavori che hanno restaurato la porta principale. Gli interventi però sono ancora tanti, con il comitato che vorrebbe aprire la struttura al pubblico entro il 2024, anno in cui ricade il Trecentesimo anniversario dalla fondazione.
Per poter votare basta andare sul sito del Fai (link qui) e votare nella scheda dedicata all’Oratorio.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 luglio 2022




