
BORGO SAN LORENZO – Danilo Oretti, imprenditore mugellano e presidente di CNA Fita Trasporto merci Firenze interviene in merito al divieto di sorpasso in entrambe le direzioni imposto ai mezzi pesanti lungo il tratto di A1 compreso tra Incisa-Reggello e Chiusi.
Un provvedimento, sia pur sperimentale, che CNA Fita Trasporto Merci chiede alle istituzioni di ripensare nel più breve lasso di tempo possibile, evitando di replicarlo anche su altre tratte autostradali. “Contrariamente allo scopo per cui è stato introdotto – afferma Oretti- il divieto non aumenta la sicurezza, ma favorisce gli incolonnamenti che, invece la mettono seriamente in discussione. Il vero problema per la sicurezza e per la fluidità del traffico lungo le nostre autostrade – aggiunge – non risiede nella manovra di sorpasso dei mezzi pesanti, ma nell’inadeguatezza delle infrastrutture”.
“La sicurezza stradale – conclude – che è la nostra principale priorità, non si assicura con provvedimenti punitivi nei confronti di una categoria essenziale, che muove l’85% delle merci in Italia, ma risolvendo le criticità infrastrutturali. Questi divieti, invece, riescono solo a distogliere l’attenzione dai problemi reali senza risolverli”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Novembre 2025



2 commenti
Concordo pienamente.
Il provvedimento del divieto di sorpasso è uno dei tanti che vengono presi da funzionari che pensano così di potersi sgravare dalle responsabilità. Presi in conseguenza della pressione di un’opinione pubblica e di giuristi che non ragionano come si deve, che non hanno le conoscenze adeguate per valutare con scientificità i fatti.
Visto che vogliono spendere 13.500.000.000€ per il ponte, speriamo ne trovino ancora per l ampliamento 3ª corsia per questo importantissimo tratto di autostrada…! Battuta amara :/