MUGELLO – Si è conclusa nei giorni scorsi la gara per l’affidamento dei lavori di consolidamento sismico, di ristrutturazione e di ampliamento dell’ospedale del Mugello a Borgo San Lorenzo. Ad aggiudicarsi la gara di “Ristrutturazione ed ampliamento con adeguamento sismico del Presidio ospedaliero del Mugello — Stralcio 1: ‘Centrale tecnologica, corpi in ampliamento e adeguamento sismico”, alla quale avevano partecipato cinque aziende, è stata Fincantieri Infrastrutture Sociali S.p.a., con sede a Firenze, per un importo di oltre 35 milioni di euro.
Ed il sindaco di Borgo San Lorenzo e presidente della Società della Salute Mugello Paolo Omoboni tira un sospiro di sollievo dopo anni di polemiche e ritardi nell’inizio dei lavori: “Questa è una notizia molto importante – commenta sulle pagine del quotidiano La Nazione -. Abbiamo il soggetto che dovrà eseguire il lavoro e questo è un ulteriore passo verso l’avvio dell’opera. È il frutto dell’impegno a trovare 46 milioni, gli ultimi 8 messi dal Presidente Giani. Ora dobbiamo recuperare sui tempi”.
Tempi che si sono enormemente dilatati: basti pensare che negli impegni e scadenze, dichiarate solo pochi anni fa da Regione e USL, i lavori dovevano già essere prossimi al termine. Al momento non sono state indicate con esattezza le date di apertura dei cantieri, ma si conta che nei primi mesi del nuovo anno si possano vedere gli operai all’opera, mentre l’ospedale mugellano rimarrà attivo, con un cronoprogramma di durata delle operazioni di circa cinque anni.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 dicembre 2023



