BORGO SAN LORENZO – C’è anche quella per un medico in ortopedia all’ospedale del Mugello, tra le assunzioni a tempo indeterminato decise da Asl Toscana Centro per gli ospedali periferici, di montagna e delle isole. Diciotto posti, fuori dai grandi centri urbani, per i quali ai giovani medici scelti potranno essere riconosciuti incentivi economici e percorsi di carriera e di professionalizzazione mirata.
Il bando, che in tutta la Toscana riguardava 18 assunzioni a tempo indeterminato, si è chiuso ieri, giovedì 20 Giugno, e ha raccolto in totale 336 candidature, otto delle quali per l’ospedale di Borgo San Lorenzo. Curato da Estar, è stato promosso dalla Regione Toscana per dare una risposta al problema della bassa attrattività di alcuni presidi per via del territorio in cui si trovano. I diciotto posti riguardano tutte e tre le aziende sanitarie toscane e nelle prossime settimane alle candidate e candidati risultati idonei saranno comunicate le date delle prove di concorso.
“Alla sanità toscana viene riconosciuta qualità ed eccellenza – commenta il presidente Eugenio Giani – Non vogliamo rinunciare alla sanità pubblica e universalistica: anzi, la vogliamo rafforzare. E questo concorso è un ulteriore investimento in tal senso”. “Una sanità pubblica che funziona e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini – prosegue il presidente – ha bisogno infatti di eccellenze e allo stesso tempo di servizi diffusi, in modo da garantire a tutti identiche opportunità di cura. Per farlo investiremo sulla sanità territoriale e nelle case di comunità, ma abbiamo bisogno anche di medici negli ospedali lontani dai grandi centri o nelle isole”.
“Il buon numero di domande di questo concorso – commenta l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini – è un primo segnale positivo rispetto all’andamento di questa sperimentazione che vuole andare incontro alle aspettative professionali dei giovani medici. Abbiamo voluto rispondere ad una criticità con un’innovazione, come da sempre facciamo in Toscana. Ci siamo dunque impegnati con determinazione per strutturare dei concorsi che valorizzassero i giovani professionisti che intendono lavorare nel sistema sanitario pubblico e offrire loro dei percorsi di carriera, partendo dagli ospedali delle aree periferiche, insulari e montane della Toscana. Siamo soddisfatti che ne sia stato compreso e apprezzato il fine”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Giugno 2024







