BORGO SAN LORENZO – I consiglieri comunali Marco Giovannini e Francesco Atria criticano la Giunta di Borgo San Lorenzo per i ritardi nei lavori di ripristino del lago al Parco della Misericordia (Pertini), contestando che tali ritardi siano stati causati dal maltempo.
“Proprio un anno fa – affermano – la Giunta pubblicò un video dove “prometteva” che entro l’estate 2023 sarebbero stati conclusi i lavori, per i quali erano stati stanziati 150 mila euro. Ora – attacca – magicamente sono diventati 100 mila. Ci chiediamo allora – come sarà stravolto il progetto presentato a fronte di un taglio del 33%”. E ancora: “Dove sono finiti 50 mila euro?”
Altra questione sollevata da Atria e Giovannini è il ruolo del maltempo. “Abbiamo avuto – affermano – nel 2023 un’estate all’insegna del caldo siccitoso e un inverno mite. Le piogge sono arrivate in primavera 2024”.
Sulla questione dei tempi di realizzazione dell’opera interviene l’assessore Alessandro Galeotti, che spiega le ragioni del ritardo: “La questione è semplice. L’inizio dei lavori è slittato di un anno. Da cosa dipende questo ritardo? Il periodo piovoso degli ultimi tempi ha creato difficoltà nell’apertura del cantiere, ma i mesi persi hanno una ragione ben precisa, che sono convinto i cittadini condivideranno. Noi – continua – avevamo fatto il progetto, avevamo stanziato i fondi necessari, ma a livello regionale è stato annunciato un bando di finanziamento al quale il progetto del lago e della sistemazione del verde pubblico del parco, avrebbe potuto concorrere. Anche su suggerimento degli uffici abbiamo così deciso di partecipare al bando. Ma non potevamo farlo a lavori iniziati, e così abbiamo slittato l’avvio del cantiere”.
“Il bando – aggiunge Galeotti – ha avuto tempi più lunghi del previsto, abbiamo partecipato col nostro progetto, che purtroppo, alla fine, non è entrato nella graduatoria dei progetti finanziati. Col senno di poi, si può dire che abbiamo perso tempo. Io dico invece che era doveroso partecipare al bando per cercare di ottenere nuovi finanziamenti, che ci avrebbero consentito di fare anche altri interventi di miglioramento del parco. Non siamo stati finanziati, stavolta, e può capitare. Ma credo che ogni amministratore serio avrebbe fatto come noi. I lavori partono tardi rispetto a quanto inizialmente previsto. Ma la ragione è seria, e frutto di una scelta responsabile per cercare di amministrare al meglio i soldi dei cittadini”.
E l’assessore conclude con una valutazione politica: “La questione del laghetto del parco della Misericordia dà la misura che passa tra chi si impegna ad amministrare bene, e chi invece cerca ogni spunto per far polemiche su tutto. Se un cittadino resta perplesso o critico davanti allo stato del laghetto del parco lo posso capire, e magari è anche nostra responsabilità non aver spiegato e informato in modo sufficiente e adeguato. Se la polemica invece la fanno consiglieri comunali, e perfino ex-assessori di lungo corso ora candidati a sindaco, si resta piuttosto sconcertati.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Maggio 2024



