BORGO SAN LORENZO – Ogni tanto, con costante puntiglio, il buon Massimo Rossi puntualizza sul nome del parco della Misericordia. Qui gli spieghiamo perché preferiamo scrivere parco della Misericordia anziché parco Pertini
Caro Massimo,
possiamo dirlo in amicizia? La tua, sul parco Pertini, sta davvero diventando una fissazione. Ormai non si contano più i tuoi commenti ai post, che scrivi per ricordare che il parco della Misericordia si chiama parco Pertini.
Sul piano amministrativo è vero: l’intitolazione del parco fu data dalla giunta Omoboni.
Ma non è vero quello che tu sostieni. Hai scritto in uno dei tuoi ultimi commenti: “Quello che Il Filo si ostina a chiamare parco della misericordia a Borgo San Lorenzo non esiste e non è mai esistito. Il vero nome è PARCO SANDRO PERTINI.”
Che significa che il nome Parco della Misericordia non è mai esistito? Non esiste solo quello che decide la carta bollata. I borghigiani, tutti, lo chiamano parco della Misericordia, da quando fu realizzato. Sempre stato così. I nomi dei luoghi appartengono alla comunità, nascono dalla consuetudine, e spesso hanno motivazioni e radici solide.
Del resto lo dovresti saper bene visto che sei osservatore attento: ci sono numerosi atti e relazioni comunali dove si scrive “Parco della Misericordia”. Ci sono locandine, manifesti ed inviti su eventi che si tengono al “Parco della Misericordia”, spesso organizzati o patrocinati dal Comune.
Ma è cosa logica, ed è giusto così. Se dici a un borghigiano parco Pertini, in molti casi non sa dove sia. Se dici parco della Misericordia, tutti sanno di quello che si parla.
E peraltro è anche un nome molto bello. Perché la “misericordia” è uno dei sentimenti più alti e umani che ci siano. Oltre ad essere il nome della più antica associazione borghigiana, che di bene al paese ne ha fatto e ne fa tanto.
Dire quindi che il parco della Misericordia non è mai esistito, è una sciocchezza. Sarebbe come protestare se un borghigiano dice, ci vediamo in piazza dell’Agostini, o sono stato in Malacoda.
Di più: qualche decennio fa l’allora sindaco Antonio Margheri voleva “cambiare il nome al parco della Misericordia” e propose un concorso d’idee nelle scuole. Ne venne fuori subito una bella polemica, che proprio “Il Filo” lanciò e alimentò. E alla fine non se ne fece di nulla, il parco rimase col proprio nome che tutti usano, “Parco della Misericordia”. E per questo continueremo anche noi ad usarlo.
P.G.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Settembre 2026





