
BORGO SAN LORENZO – “E’ la prima volta che mi capita, la donna e il suo compagno avevano deciso di partorire in uno dei nostri appartamenti – dice il titolare dell’agriturismo borghighiano – purtroppo le cose non sono andate bene, il primo bambino è deceduto”. Il secondo gemello è nato a Careggi, in ospedale, senza problemi, dopo che la madre era stata trasportata in emergenza con l’elisoccorso Pegaso. La notizia è di Repubblica, a firma di Michele Bocci. La partoriente, quarantenne incinta di due gemelli alla trentanovesima settimana, e il marito erano venuti dal Veneto in Mugello per essere seguiti da un’ostetrica esperta di parto a domicilio che lavora nell’area fiorentina e della quale si fidavano. Avevano probabilmente scelto l’agriturismo perché la struttura in questo periodo di bassa stagione garantiva maggiore riservatezza. Giovedì pomeriggio 118 e Carabinieri, a seguito di una chiamata, arrivano alla struttura ricettiva, poco distante da Borgo San Lorenzo ma comunque in mezzo ai boschi, e trovano un’ostetrica, il cadavere di un neonato e una donna in emorragia con ancora un secondo figlio in grembo.
Il parto a domicilio è legale e poco praticato in Italia. Secondo quanto riporta la stessa Repubblica l’anno scorso un’altra donna in parto gemellare in casa è finita all’ospedale, ma in quel caso la storia ebbe un lieto fine, con entrambi i neonati sopravvissuti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 marzo 2017



