FIRENZUOLA – Nei giorni scorsi a Firenzuola si è tenuto un incontro che ha fatto il punto sull’operazione “Passi sicuri”, per il controllo del rispetto del codice della strada da parte delle moto, con la partecipazione dell’Unione dei Comuni del Mugello e della Città Metropolitana di Firenze (articolo qui). Tema in merito al quale il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti è intervenuto con le proprie precisazioni e anche una punta di polemica (qui). Adesso il gruppo “Bene comune” interviene di nuovo per rispondere proprio a Buti:
Il nostro Sindaco, invece di entrare nel merito e proporre soluzioni, sceglie di buttarla in polemica. Con quel vittimismo di cui lui e la sua Giunta sono ormai esperti, cerca di spostare l’attenzione dal vero tema: la sicurezza della cittadinanza. Magari impiegasse la stessa tenacia che usa per rispondere, anche per risolvere i problemi del territorio.
Rispondiamo nel merito delle sue recriminazioni:
1. La polemica sull’invito mancato.
Il Sindaco si lamenta di non essere stato invitato. La verità è molto più semplice: in Consiglio Comunale del 5 marzo 2026 aveva dichiarato a verbale che non era vero che l’Unione avrebbe fatto questi controlli (“Non è che loro fanno un maggior servizio alle moto (…) questo non è previsto nel piano”. E rincarava: “Se la gestione associata a loro va bene, io gliela voto. A me che cosa me ne frega, ma non certo per Firenzuola”).
Visto che l’Unione i controlli li sta facendo, abbiamo voluto risparmiargli l’imbarazzo. Conoscendo la loro propensione al vittimismo, se lo avessimo invitato ci avrebbe accusato di aver organizzato un “tiro al bersaglio” contro di lui.
Inoltre, ci permettiamo di dargli un consiglio istituzionale: sovente l’opposizione non è stata invitata a incontri, ma andiamo comunque, per offrire la nostra opinione e cercare confronto. Specialmente se l’incontro è pubblico. Non aspettiamo i giorni dopo per fare dell’inutile polemica.2. Le Forze dell’Ordine andrebbero aiutate, non solo ringraziate. Il Sindaco ringrazia le Forze dell’Ordine. Giustissimo. Ma i nostri Carabinieri e, ancor più, la nostra Polizia Municipale, sono lasciati completamente SOLI a presidiare un territorio più grande dell’Isola d’Elba.
La nostra Polizia Municipale (che conta solo tre agenti esterni) è stata lasciata SENZA COMANDANTE. Prima di dire “grazie”, qualcuno dovrebbe chiedere loro scusa. Ancora oggi il Sindaco non è stato in grado di spiegare – né in Consiglio né pubblicamente – il vero motivo per cui Firenzuola non entri nella Polizia Associata dell’Unione. Sarebbe stato più utile utilizzare le sue dichiarazioni alla stampa per spiegarlo.3. “Parole, parole, parole…” o i NO della Maggioranza? Il Sindaco ci accusa di fare “soltanto parole”, scomodando Mina, ma dovrebbe ricordare che:
– Mentre 2.250 persone firmavano una petizione, lui e la sua maggioranza dicevano che stavamo “creando il mostro del motociclista” e che “si strumentalizzavano i morti”.
– Quando abbiamo proposto di riconoscere i nuovi centri abitati nelle frazioni (oggi lo sono solo Firenzuola, Pietramala, Covigliaio e Traversa) per poter abbassare i limiti di velocità e intervenire concretamente come Comune, hanno bocciato la proposta dicendo poi che sarebbe costato troppo tagliare l’erba.
– Quando abbiamo presentato la proposta di partecipare al bando regionale per ottenere risorse vere per la sicurezza stradale, l’hanno bocciata.
– Quando abbiamo proposto una presa di posizione forte del Consiglio contro l’attività dei fotografi dei motociclisti sui passi, hanno bocciato pure questa.Se le nostre mozioni sono rimaste “solo parole”, è unicamente perché i LORO voti contrari hanno impedito che diventassero fatti. Infine il Sindaco scrive pure: “se realmente avessero a cuore trovare soluzioni condivise… ci spieghino come mai non ci hanno coinvolto”.
Noi, Sindaco, non abbiamo nulla da spiegarle, come maggioranza all’Unione dei Comuni, abbiamo promosso e realizzato un incontro su un’iniziativa concreta che lei stesso (pur sedendo in Giunta in Unione, anche se a volte parrebbe di no), aveva maldestramente provato a smentire. I fatti sono l’Operazione Passi Sicuri. “Tutto il resto è noia”, per scomodare anche Califano.
È preferibile utilizzare la stampa per dare risposte alla cittadinanza, evitando polemiche sterili, potrebbe provare a rispondere nel merito. Preferibilmente, senza arrampicate sugli specchi.
Gruppo Bene Comune
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Maggio 2026






