
BORGO SAN LORENZO – Molto partecipato e con tanti spunti concreti: è l’incontro che si è svolto lunedì 17 luglio, alla Pro Loco di Ronta, nell’ambito della festa del Pd di Borgo San Lorenzo sul tema della sanità, al quale sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini, il consigliere regionale delegato alla sanità del Pd regionale Marco Niccolai, Giancarla Casini della Cgil, Andrea Ferrini della Cisl, Fabrizio Bandini direttore del reparto di cardiologia dell’ospedale del Mugello.
L’incontro si è incentrato innanzitutto sullo stato di salute della sanità nazionale e regionale: dal 2010 al 2019 infatti il finanziamento al sistema sanitario è diminuito di 37 miliardi di euro. Tra il 2023 e il 2025 si prevede ancora una riduzione che porterà a un rapporto spesa sanitaria sul PIL del 6.1%.
Un minimo storico che rischia di avere pesanti ripercussioni sull’intero sistema. Questo notevole decremento, lo ha spiegato bene l’assessore Bezzini, rischia di pesare maggiormente sul sistema toscano fortemente improntato sull’offerta pubblica e sulle strutture territoriali, e proprio su questo Marco Niccolai ha rilanciato la proposta del PD toscano: varare una legge per fare in modo che i fondi destinati alla sanità non scendano mai al di sotto del 7,5% in rapporto al PIL nazionale.
L’Ospedale del Mugello ha rivestito una parte centrale della discussione, con l’avvio della gara di appalto da 45 milioni di euro, di cui 8 necessari per fare fronte al rincaro dei materiali, stanziati dalla Regione Toscana, grazie al decisivo impegno del presidente Giani e dell’assessore Bezzini.
Affrontato anche il tema della carenza dei medici di famiglia e dei pediatri, insieme alla necessità di rafforzare alcuni servizi, quali quelli del consultorio e lo psicologo di comunità. Altro tema centrale, i servizi svolti dal terzo settore, come i trasporti sociali, il fondamentale servizio del “118”, che è messo in forte sofferenza dalla carenza dei volontari e dall’aumento generale dei costi: per questo diventa essenziale affrontare il tema dei rimborsi riconosciuti alle associazioni, senza i quali rischia di saltare l’intero sistema.

“Questa serata – commenta Carlotta Tai – non vuole rappresentare un punto di arrivo, bensì di partenza, un tavolo di lavoro sui temi della sanità e del sociale, che deve diventare costante e continuo fra i diversi attori: amministratori, professionisti, sindacati, rappresentanti del Terzo settore. Il Mugello è un’area strategica ma che risente fortemente della sua posizione geografica, soprattutto in ambito sanitario: oltre a sostenere con forza la proposta di Niccolai e del Pd sul 7,5% di risorse al sistema sanitario nazionale, rilanciamo a tutti i parlamentari la proposta di una legge sulle aree montane – come fatto a suo tempo dal Sindaco e Presidente della Società della Salute Paolo Omoboni – che preveda forme di incentivazione a favore dei medici e degli operatori socio sanitari che prestano la propria attività lavorativa nei Comuni montani. Il nostro modello di sanità è quello toscano, non quello lombardo a cui si ispira il Governo”.
“Le prime due iniziative della Festa di quest’anno sono andate bene oltre le aspettative – conclude Giorgia Baluganti – Quello che c’è dietro è un circolo del Mugello che lavora. E lo fa con serietà. Siamo soddisfatti e già proiettati a dare risposta a chi ci ha chiesto di portare le prossime iniziative in questa o quella frazione. Faremo sapere le prossime date! Un ringraziamento particolare ai sindacati e ai professionisti dell’Ospedale, ospite ieri sera il direttore di cardiologia Fabrizio Bandini, per aver partecipato con noi a questo tavolo: ci teniamo e lavoriamo per avere un dialogo e un confronto costruttivo con tutti gli attori delle parti sociali”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Luglio 2023





