A lungo maltrattata dal marito, ora finito a Sollicciano. E’ accaduto a Borgo San Lorenzo dove i Carabinieri sono stati allertati dal locale Pronto Soccorso, ove si era presentata una donna, 50enne di nazionalità rumena, con numerose ferite sul corpo che aveva riferito ai sanitari di essere fuggita dalla sua abitazione perché il marito la stava violentemente picchiando.
Dopo aver ricevuto la segnalazione, i militari sono subito intervenuti all’interno dell’appartamento ubicato alla periferia del centro urbano, ove si erano consumate le violenze, constatandone delle evidenti tracce e presso il pronto soccorso dell’ospedale di Borgo San Lorenzo, raccogliendo la denuncia della vittima.
Da una prima ricostruzione dei militari intervenuti, è stato possibile accertare che le violenze sulla donna si protraevano già da qualche giorno, per motivi di gelosia, complice anche l’alterazione dovuta ad un uso smoderato di bevande alcoliche da parte del marito. In particolare, negli ultimi quattro giorni, il marito l’avrebbe ripetutamente minacciata di morte anche con un coltello, ingiuriandola e costringendola ad avere rapporti sessuali con lui, ossessionato dalla gelosia per una ipotetica relazione sentimentale che la vittima avrebbe avuto con altra persona.
Ieri sera, dopo le ennesime violenze fisiche e sessuali subite, la donna non ce l’ha fatta più ed è fuggita di casa raggiungendo l’ospedale, ove le venivano diagnosticate lesioni in varie parti del corpo con una prognosi iniziale di trenta giorni.
L’uomo, un 46enne rumeno, fornaio, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni personali, e condotto presso il carcere di Sollicciano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.






