SCARPERIA E SAN PIERO – Succede spesso che a San Piero a Sieve, camminando, si incrocino persone intente a percorrere la Via degli Dei; magari salutano, o chiedono informazioni sul tragitto da compiere. Domenica 11 Ottobre è successo a Giuseppe Tozzi che, passeggiando in zona parco Antonio Berti, si è sentito rivolgere da un signore una domanda in lingua inglese su come ricongiungersi, appunto, alla Via degli Dei.
Giuseppe lo ha accompagnato fin sopra Villa Adami, sulla strada che porta alla Fortezza di San Martino, e in questo breve tratto percorso insieme ha ricevuto delle impressioni che ci ha raccontato: “Si chiama Erik, è norvegese ed ha 77 anni portati splendidamente; è partito da Oslo il 15 Giugno, deciso a raggiungere a piedi Roma, dove si incontrerà con la moglie per una breve vacanza. Una persona solare – continua Tozzi – che mi ha colpito per la sua passione per la natura e per l’Italia in particolare, la sua storia e i suoi abitanti, e molto orgoglioso di questo lungo viaggio che per lui era un sogno nel cassetto”.
Un incontro breve, quello fra Erik e Giuseppe, che però ha lasciato il segno; i due si sono scambiati il numero di telefono con la promessa di rimanere in contatto, e la foto insieme – con lo sfondo di Villa Adami – suggella l’inizio della loro conoscenza. Ed è proprio questo che apre ad altre considerazioni: su come, ad esempio, da un breve percorso condiviso fra due sconosciuti possa nascere un legame autentico. Una circostanza che può capitare camminando a piedi, quando i territori non si attraversano e basta ma si vivono, si osservano. La lentezza obbliga a guardare, a chiedere e magari – come nel nostro caso – a lasciarsi sorprendere da una conversazione inattesa. Così il mondo diventa più grande e più bello, quando ci fermiamo ad ascoltare chi lo abita insieme a noi.
Grazie a Giuseppe Tozzi per averci regalato questa fuggevole ma intensa emozione, e grazie a Erik per il suo amore per la nostra terra e per averci consegnato l’immagine di un “pellegrino del mondo”, che ama la natura e crede nei valori alla base della convivenza umana, come il rispetto e l’apertura all’altro. Buon cammino Erik, torna presto a trovarci!
Elisabetta Boni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Ottobre 2026





