FIRENZUOLA – A Pietramala, nel Comune di Firenzuola, prosegue il lavoro di valorizzazione della memoria storica legata alla presenza del metano e alle particolarità geologiche che caratterizzano questo tratto dell’Appennino.
Il “Trekking del Metano” e la recente installazione della storica sonda di pompaggio in paese raccontano insieme questa storia, intrecciando paesaggio, ricerca scientifica, archeologia industriale e memoria del territorio.
Pietramala è infatti conosciuta fin dall’antichità per le naturali fuoriuscite di gas che alimentavano i celebri “Fuochi di Pietramala”, un fenomeno che per secoli ha affascinato viaggiatori, studiosi e scienziati. Tra questi anche Alessandro Volta, che studiò le manifestazioni naturali del gas infiammabile, contribuendo agli studi sul metano e rendendo celebri anche i “Fuochi di Pietramala”.
Nel corso del Novecento, la presenza di questi giacimenti naturali portò allo sviluppo di attività di ricerca ed estrazione del gas metano, lasciando sul territorio importanti testimonianze della sua storia industriale.
La sonda di pompaggio, proveniente dall’area de La Selva e recentemente trasferita nel centro abitato, rappresenta oggi una di queste testimonianze. Il suo recupero e la sua collocazione consentono di conservare un manufatto storico che racconta una pagina significativa dell’identità di Pietramala e del suo legame con il metano.
La collocazione della sonda nel giardino pubblico è stata autorizzata dall’Amministrazione comunale, che ha condiviso il progetto promosso dalla Pro Loco di Pietramala, riconoscendone il valore storico, culturale e turistico per la frazione.
Anche il Trekking del Metano nasce con lo stesso obbiettivo, far conoscere la storia di questi luoghi attraverso un itinerario che unisce natura, geologia, storia e cultura, valorizzando cosi’ un patrimonio unico nel territorio.
“La realizzazione dell’intervento – spiega Ambra Menichetti, assessore al turismo del comune di Firenzuola – è stata promossa e sostenuta dalla Pro Loco di Pietramala, che ha seguito tutte le fasi del progetto, dalla progettazione tecnica ai lavori necessari per la posa della sonda. Un ringraziamento va alla Pro Loco di Pietramala e a tutti i tecnici coinvolti che, con competenza e impegno, hanno contribuito a rendere possibile questa iniziativa, restituendo alla comunità un’importante testimonianza della storia locale e arricchendo l’offerta culturale e turistica del territorio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 luglio 2026


