
FIRENZUOLA – Jessica Piccolo, presidente della Asd Dream Academy di Firenzuola commenta le dichiarazioni del sindaco Giampaolo Buti e del vice sindaco ed assessore allo Sport Maurizio Baracani (articolo qui) sul ritardo nell’apertura delle piscine. Fino all’estate scorsa la struttura era infatti gestita da un’Ati costituita dalla Ssd Imperium, da Ssd Officina del Nuoto (queste due di Roma, ndr), ed appunto dalla scuola di danza Dream Academy. La Piccolo, dichiarandosi “stupita” da quanto rilasciato al giornale dai due amministratori comunali, ha inviato un testo che pubblichiamo integralmente, qui di seguito. Dopo questo, in calce viene pubblicata anche la contro replica del sindaco Giampaolo Buti di Firenzuola.
E’ stato messo in dubbio il lavoro svolto dalla società Imperium. Nell’articolo è stato scritto: “‘… purtroppo – aggiunge il sindaco Buti – il nuovo gestore non è riuscito ancora ad apire la piscina per problematiche all’acqua delle vasche’. Non si sapeva con sicurezza, infatti, se in passato erano stati fatti tutti i trattamenti; ed i nuovi gestori, dopo alcuni tentativi di rigenerare l’acqua senza svuotare completamente l’impianto, alla fine sono dovuti ricorrere a questa procedura”.
L’Asd Dream Academy ha sempre avuto come primo obiettivo la salute dei frequentatori della piscina, anche perché venivano svolti i centri estivi per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, nonché i corsi di nuoto. “Ho sempre supervisionato personalmente che venissero eseguiti a regola d’arte tutti i controlli ed i trattamenti all’acqua – dichiara la Piccolo – ed infatti non si è mai verificato un solo episodio di contaminazione o forma batteriologica che impedisse l’apertura delle vasche. Tutti i frequenti controlli annuali ed avvenuti durante la stagione da parte dei Carabinieri e dei Nas hanno sempre avuto esito negativo. Abbiamo certamente dovuto ripristinare ad ogni inizio stagione i valori dell’acqua dopo una chiusura delle vasche di 10 mesi, ma al controllo del campione portato all’Asl abbiamo sempre ricevuto esito favorevole all’apertura dell’impianto”.
E’ facile scaricare le colpe sugli altri anziché assumersi le proprie responsabilità. Ma la ormai ex Ati non accetta alcun addebito per la mancata apertura della piscina, soprattutto per i trattamenti dell’acqua. Si pensi invece all’affidamento in concessione della piscina, la quale, sotto la voce “requisiti speciali” richiedeva: “… i partecipanti alla presente selezione, pena esclusione della gara, dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti, esperienza in gestione di impianti natatori comunali da almeno 4 anni e con fatturato di € 250.000,00 annui, che devono dimostrare di avere almeno 4 dipendenti con le qualifiche riconosciute sia di assistente bagnante che manutentive… garantire l’apertura minima stagionale dal 15 giugno al 15 settembre, indipendentemente dai fattori atmosferici”.
Come mai il sindaco Buti dichiara che ci sono stati problemi nella ricerca dei bagnini? E perché ci sono diversi post sui social per la ricerca del suddetto personale per la stagione? Questo doveva essere un requisito necessario alla partecipazione del bando, pena esclusione dallo stesso. Eppure la piscina è stata affidata ad una società che non ha dimostrato di garantire il requisito. Del resto, nessuna società od associazione sportiva del territorio ha potuto partecipare alla gara, considerato l’altro requisito che nessuna o quasi riesce a coprire. Ci auguriamo tutti infatti di avere un fatturato annuo così alto!
Inoltre siamo al 7 luglio e la piscina risulta ancora chiusa. Altra richiesta non rispettata. “Tengo a sottolineare – continua la Piccolo – che in data 13 gennaio c.a. l’Ati aveva ricevuto una Pec dal responsabile del Settore 3 del Comune di Firenzuola Arch. Francesco Paoletti, il quale ci informava della risoluzione del contratto di concessione della piscina comunale e che sarebbe stato concretizzato alla data 13 febbraio c.a. Quindi nessun tempo lungo per la rescissione del contratto, contrariamente a quanto dichiarato”.
Inoltre il 4 giugno, giorno di scadenza del bando di gara, le danzatrici della Dream Academy hanno dovuto lasciare la palestra annessa alla piscina, a solo 18 giorni dallo spettacolo di fine anno, arrecando un grave disagio per le ultime prove e senza che nessuno desse un’alternativa valida affinché si potesse portare a termine l’anno sportivo delle allieve campionesse regionali e nazionali per il circuito Msp Italia. “Nonostante la mia richiesta via Pec di poter usufruire della palestra fino al 19 giugno c.a. per poter portare a termine l’anno ed il lavoro svolto dalle allieve, non ho ricevuto nessuna risposta ufficiale, per cui ci siamo arrangiate altrove, portando in scena un eccezionale lavoro coreografico dove tutti si sono impegnati per tre ore”, conclude la Piccolo.
Invitiamo il Sindaco, tutta la classe politica e l’ufficio competente ad assumersi le proprie responsabilità senza trovare scappatoie od inutili sotterfugi in quanto la verità, come diceva Bertolt Brecht, è come il sole: “Basta poco per oscurarla, ma non si può nasconderla per sempre”.
Jessica Piccolo
Presidente Asd Dream Academy di Firenzuola
Di seguito la contro replica del sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti.
Premetto che noi non vogliamo fare polemiche inutili. Il responsabile del settore tecnico ha rescisso il vecchio contratto con il socio mandatario Ssd Imperium (che ne aveva il potere) di comune accordo, per evitare contenziosi che potevano bloccare l’intero impianto, in data 15 maggio 2025. Ad oggi le vasche sono state svuotate, ripulite e sanificate. Non sono state scaricate responsabilità, né fatte richieste di addebiti, ai vecchi gestori.
Per quanto riguarda i requisiti del nuovo bando predisposto per la gestione dei tre mesi estivi 2025, gli stessi sono stati stabiliti dall’ufficio competente. La nuova società sportiva bolognese, in possesso di tutti i requisiti del bando, ha firmato il contratto in data 10 giugno 2025. Ci sembra normale che ci sia stata qualche difficoltà iniziale nel reperire i bagnini.
Per quanto riguarda l’Asd Dream Academy (socia della precedente gestione), una volta lasciata libera la palestra dell’impianto in questione, ha potuto concludere la preparazione per il saggio di fine anno in altre strutture comunali.
Giampaolo Buti
Sindaco di Firenzuola
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 luglio 2025


