BORGO SAN LORENZO – Il Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo ha approvato il nuovo regolamento per lo svolgimento di sagre e feste. Hanno votato a favore la maggioranza e la consigliera Boni di Borgo Visione (centrodestra), contrari i quattro consiglieri del PD. L’atto era già stato modificato anche dalla precedente Amministrazione, lo scorso anno, ma si è ritenuto necessario intervenire per semplificare ulteriormente le procedure e gli oneri a carico degli organizzatori che ricordiamo possono essere solo associazioni, società sportive, comitati di promozione turistica e Pro Loco.
Tra le principali novità, l’allungamento di un mese del periodo delle sagre, che ora va dal primo aprile al 31 ottobre. Modifica importante anche la completa eliminazione delle norme che miravano a valorizzare le tipicità locali. Il vecchio regolamento stabiliva il numero massimo di portate, e ora si è tolto ogni limite. Inoltre si è cassata totalmente la seguente norma: “L’attività di somministrazione svolta in occasione delle sagre dovrà promuovere le tradizioni enogastronomiche legate strettamente al territorio comunale, ai prodotti tipici locali con coinvolgimento per l’approvvigionamento degli operatori presenti nel comune o nelle aree limitrofe.”
Su questo punto c’è stato il dissenso del gruppo Pd, spiegato dalla consigliera Ciardi. Anche se la capogruppo Becchi ha detto di aver apprezzato l’atteggiamento della maggioranza in commissione, che ha recepito alcune proposte, in un clima di dialogo.
Tolto anche l’obbligo da parte delle associazioni promotrici di presentare “un bilancio preventivo dei costi, una relazione con l’indicazione dettagliata del programma dell’intera manifestazione e una relazione con gli obiettivi a cui sono destinati i proventi.”
Verrà redatto dall’Amministrazione un calendario annuale con domande da presentare entro il 30 novembre (salvo quest’anno dove la scadenza sarà 30 giorni dopo la pubblicazione del regolamento).
“Le sagre e feste sono sempre state un grande elemento di richiamo per il territorio del Mugello e per il nostro Comune – sottolinea il sindaco di Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli – ed anche una fonte essenziale di finanziamento per tante associazioni culturali e sportive per lo svolgimento delle loro attività. Era doveroso regolamentarle nel rispetto della Legge Regionale senza però inserire aggravi burocratici di difficile applicazione”. Rispetto alle obiezioni del gruppo Pd, in merito soprattutto all’eliminazione dei riferimenti alle tipicità locali, e al rischio che si possano vedere anche… “sagre del cacciucco”, Romagnoli ha notato che nel 2025 si vedrà come funziona il regolamento, “e se ci sarà bisogno di aggiustamenti, li faremo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Dicembre 2024






2 commenti
Con buona pace dei ristoratori…
A Borgo San Lorenzo ci voleva un cambiamento e l’attuale amministrazione a le idee chiare