
BORGO SAN LORENZO – Il gruppo Consiliare di opposizione Borgo Visione, con la Consigliera comunale Vittoria Boni, ha presentato tre interrogazioni al Sindaco e alla Giunta di Borgo San Lorenzo, in materia di gestione delle risorse PNRR, strada Faentina, ed esposizione della bandiera palestinese sul palazzo comunale.
In merito al Pnrr, l’interrogazione “punta i riflettori sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati, che nel Comune di Borgo San Lorenzo ammontano a circa 48,7 milioni di euro, di cui ben 39,4 milioni provenienti direttamente dal PNRR. Secondo i dati aggiornati a ottobre 2025, solo il 38% delle risorse risulta effettivamente speso”. “È inaccettabile – commenta Vittoria Boni – che in presenza di risorse straordinarie di questa entità, progetti cruciali come scuole, impianti sportivi e riqualificazioni urbane scontino ritardi e opacità informativa. Chiediamo trasparenza sui cronoprogrammi, aggiornamenti pubblici, e l’organizzazione di un’assemblea aperta alla cittadinanza.”
La seconda interrogazione riguarda la situazione del sistema viario mugellano, con particolare riferimento alla frana lungo la strada Faentina a Pian del Mugnone, e al tratto all’altezza del cimitero di Faltona, dove da quasi un anno persiste un senso unico alternato “privo di cantiere”. “È impensabile – aggiunge Boni – che nel 2026 interi territori restino tagliati fuori senza una strategia chiara di intervento. Abbiamo chiesto se esistono piani, fondi, tempistiche certe e soprattutto se il Sindaco si sia attivato per difendere il diritto alla mobilità di studenti, lavoratori e cittadini.”
Infine, si pone l’attenzione sull’esposizione della bandiera palestinese sulla facciata del Palazzo Comunale, chiedendo conto delle motivazioni e dell’eventuale atto formale che ha autorizzato tale gesto. “La Casa Comunale – si legge in una nota in merito – rappresenta tutti i cittadini e non è pensabile che si utilizzi simboli divisivi senza trasparenza né coerenza. Se si espone una bandiera per manifestare solidarietà, perché non è stata mostrata la stessa sensibilità verso le vittime della brutale repressione in atto in Iran? Serve equilibrio, non atti ideologici unilaterali.”
Il gruppo Borgo Visione ha chiesto che le tre interrogazioni ricevano risposta scritta e discussione nella prossima seduta del Consiglio Comunale. “L’Amministrazione – commenta Boni – deve smettere di rifugiarsi nella propaganda e affrontare con serietà i nodi veri del territorio: investimenti che rischiano il blocco, viabilità a pezzi e un uso della sede istituzionale che deve essere rispettoso e non politicizzato”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Gennaio 2026



1 commento
Credo che l’ amministrazione debba chiarire anche la situazione dei lavori svolti a panicaglia e che stanno eseguendo anche a borgo per la fibra che hanno distrutto le strade lasciando buche e asfalti danneggiati e tuttora a borgo continuano a lavorare senza la benché minima regola . Possibile che nessuno lo veda????