Furto aggravato di due veicoli, danneggiamento e resistenza a Pubblico Ufficiale le motivazioni dell’arresto, dopo un rocambolesco inseguimento nella notte scorsa a Pontassieve, di un 44 ferrarese, che si era allontanato dalla comunità di recupero di tossicodipendenti nella provincia romagnola di Forlì-Cesena a cui era affidato in prova per una pregressa condanna per rapina.
Tutto è iniziato con la richiesta di intervento ai Carabinieri da parte di un cittadino che ha segnalato il furto del proprio furgone. Una pattuglia ha localizzato nel comune di San Godenzo il mezzo, che era in movimento verso Pontassieve. Una seconda pattuglia intanto aveva preparato un posto di blocco per intercettare il veicolo, che tuttavia, andando a velocità sostenuta, è riuscito a forzarlo, continuando la corsa verso Firenze. Da lì l’inseguimento per 15 km, fino a quando, in località Rosano, l’urto violento tra furgone e mezzo dell’Arma ha provocato lo sbandamento e il ribaltamento di entrambi i veicoli. Nonostante l’incidente, il fuggitivo ha tentato la fuga nei campi, che è stata vana.
Specifica il comunicato del Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze: “I militari, pur di fermare l’uomo, vista la sua pericolosità in quanto guidava a gran velocità, effettuando continue manovre in contromano, anche in curva senza visibilità, con asfalto bagnato dalla pioggia che continuava a cadere, riuscivano a bloccarlo mettendo seriamente a rischio la loro incolumità al fine di tutelare gli altri utenti della strada dalle gravi conseguenze che il grosso veicolo avrebbe potuto procurare”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 ottobre 2015





