BORGO SAN LORENZO – Continua a scaldarsi il clima politico a Borgo San Lorenzo. Dopo la lettera aperta dei Dem borghigiani sulla raccolta dei rifiuti al sindaco, Fratelli d’Italia attacca il Pd: “Prima di distribuire sveglie agli altri, però, dovrebbe fare i conti con la propria memoria politica”. Ecco la nota completa:
Opposizione. Il PD ci accusa di esserci svegliati soltanto ora: «È finalmente il centrodestra che si è svegliato dal torpore».
Prima di distribuire sveglie agli altri, però, dovrebbe fare i conti con la propria memoria politica.
Nella mozione firmata da Cristina Becchi insieme a Carlotta Tai, pubblicata il 22 ottobre 2024, si leggeva: «Ben consci fin dall’inizio […] delle problematiche e dei disagi che la scelta del porta a porta avrebbe comportato».
Fin dall’inizio. Non sono parole nostre: sono nel documento che lei stessa ha firmato.
Allora la domanda è semplice: se quei disagi erano conosciuti, quali correttivi ha promosso negli anni in cui era in giunta? Quali valutazioni sui costi? Con quali risultati per le famiglie?
Il “torpore” sarebbe nostro, mentre a chi ha amministrato e riconosce di aver conosciuto i problemi fin dall’inizio non dovremmo chiedere conto di nulla?
Cambiare proposta è legittimo. Chiedere risposte a chi governa oggi, anche. Ma passare all’opposizione non cancella la responsabilità politica delle scelte sostenute quando si amministrava.
Prima il porta a porta era indispensabile; oggi se ne denunciano i limiti strutturali ed economici. Bene: insieme alla nuova proposta, aspettiamo un bilancio preciso delle vecchie decisioni.
La memoria politica non si svuota insieme ai bidoncini. E chiamare “torpore” le proposte degli altri non è una risposta ai cittadini.
Fonte: Fabio Ceseri, Coordinatore FDI Borgo San Piero e Scarperia
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 ottobre 2026






