BORGO SAN LORENZO – E se il metano desse una mano anche a Polcanto? La frazione borghigiana vive infatti una situazione paradossale: a poche centinaia di metri, da oltre un decennio il metano arriva, perché la frazione confinante del Mulinaccio è servita dal metanodotto. Un’istanza, quella della metanizzazione, che nella frazione borghigiana più volte è stata sollevata. Lo fece, anni fa, il polcantese Roberto Nazio, se ne è parlato nel passato in diverse assemblee e lo hanno segnalato nell’ultima campagna elettorale alcuni cittadini e così ora il gruppo consiliare “Borgo in Comune” ha deciso di farsi portavoce di questa richiesta.
“Visto che la frazione di Polcanto è priva di una fornitura di metano presente invece in gran parte del territorio comunale -scrivono Romagnoli e Verdi in un’interrogazione presentata al sindaco- e che tale situazione comporta una spesa per famiglia per riscaldamento molto superiore per il maggior costo del Gpl, fornito dal bombolone presente nella frazione; visto anche “che la rete metanifera si trova in linea d’aria molto vicina alla frazione in quanto presente nell’abitato di Mulinaccio e che, secondo quanto dichiarato da alcuni abitanti,Toscana Energia si sarebbe detta disponibile a coprire eventuali penali legate all’attuale contratto di fornitura di gpl” chiedono “se l’amministrazione non ritenga opportuno incontrare i vertici di Toscana Energia per valutare l’allacciamento della rete della frazione al metanodotto esistente a Mulinaccio”. E si propone di “convocare un’assemblea nella frazione per valutare il consenso degli abitanti per questa scelta e per eventuali problematiche legate ai lavori necessari all’allacciamento”.
